Martedì 16 Giugno 2026
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Si è conclusa a Genova la 35ª Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, l’appuntamento annuale che ha riunito i rappresentanti della rete delle 86 CCIE attive in 64 Paesi, insieme a istituzioni, associazioni e imprese italiane.
Per tre giorni, la Convention ha rappresentato un momento di confronto strategico sul futuro degli scambi internazionali e sul contributo che le Camere di Commercio Italiane all’Estero possono offrire alle imprese in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni economiche, geopolitiche e commerciali. Ad aprire i lavori, i saluti di benvenuto del Presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio, e del Presidente di Assocamerestero, Mario Pozza, a cui è seguito il videomessaggio del Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, che ha sottolineato come "In un momento in cui i dazi ridisegnano le rotte commerciali e le tensioni geopolitiche spezzano le catene del valore, il valore delle Camere di Commercio Italiane all'Estero cresce", mentre le consuete riunioni d’area hanno consentito ai delegati delle CCIE di condividere esperienze, criticità e opportunità provenienti dai diversi mercati di riferimento.
Tra i momenti più significativi della Convention, l’insediamento del nuovo Consiglio Generale di Assocamerestero, che ha riconfermato Mario Pozza alla Presidenza dell’Associazione ed eletto Fabio Morvilli, Presidente della Camera di Commercio Belga-Italiana e della Camera di Commercio Italo-Lussemburghese, alla Vicepresidenza. Un passaggio che assicura continuità all’azione della rete e alla sua missione di supporto alle imprese italiane sui mercati esteri.
Lo sguardo rivolto ai nuovi scenari globali ha trovato il suo momento di sintesi nel convegno Nuove rotte e nuove regole per gli scambi internazionali, dedicato alle trasformazioni in atto nel commercio mondiale, alle nuove geografie economiche e alle opportunità per il Made in Italy. Il messaggio che è emerso è chiaro: serve coordinamento, una presenza stabile sui mercati e una strategia condivisa per accompagnare le imprese italiane nella complessità del commercio globale.
Accanto alla riflessione strategica, la Convention ha confermato la propria vocazione operativa. Presso la Camera di Commercio di Genova si sono svolti 500 incontri B2B tra i delegati delle CCIE e le imprese liguri, offrendo occasioni concrete di business e nuove prospettive di sviluppo internazionale per le aziende del territorio.