Sabato 17 Ottobre 2026
Vai al Contenuto Raggiungi il piè di pagina
Oltre 150 rappresentanti del mondo imprenditoriale e istituzionale si sono riuniti a Santiago del Cile per il Foro Económico Italia–Chile, dedicato allo sviluppo di nuove opportunità di business e al rafforzamento delle relazioni economiche tra i due Paesi.
L’Italia è il terzo partner commerciale del Cile nell’Unione europea e il sesto Paese investitore nel mercato cileno, con investimenti italiani cumulati pari a circa 14,3 miliardi di dollari, secondo i dati del Banco Central de Chile. Partendo da questa base, il Forum ha approfondito le prospettive di collaborazione in settori strategici per entrambe le economie.
Organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Santiago, dall’Agenzia ICE e dalla Camera di Commercio Italiana in Cile (CAMIT), con il supporto di InvestChile, la giornata ha visto la partecipazione di María Tripodi, Sottosegretaria di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, insieme ad autorità cilene e rappresentanti delle istituzioni italiane impegnate nel finanziamento, nell’internazionalizzazione e nella cooperazione economica. In apertura, il presidente della CAMIT, Luciano Marocchino, ha richiamato le opportunità di business e investimento offerte dal mercato cileno.
Quattro i panel settoriali al centro dei lavori: transizione energetica e mineraria, infrastrutture e opere pubbliche, agroindustria e macchinari, tecnologie strategiche e salute. Ambiti nei quali il confronto tra imprese e istituzioni può favorire lo sviluppo di progetti, lo scambio di competenze e l’introduzione di soluzioni tecnologiche innovative.
Il Forum si inserisce nel percorso di consolidamento dei rapporti economici tra Italia e Cile, con l’obiettivo di valorizzare le relazioni esistenti e tradurle in nuove iniziative imprenditoriali e opportunità di investimento.