
Moldova, maxi-incentivi fino al 75% per attrarre investimenti esteri: opportunità concrete per le imprese italiane. Chisinau punta sull’industria e apre alle aziende europee con contributi a fondo perduto, forti agevolazioni fiscali e accesso facilitato al mercato UE.
La Repubblica di Moldova lancia un piano di incentivi tra i più competitivi dell’Europa orientale per attrarre investimenti industriali esteri, con condizioni particolarmente favorevoli anche per le imprese italiane interessate a espandersi nella regione. Il nuovo schema di aiuti di Stato prevede sostegni fino al 60% dei costi ammissibili per grandi imprese e fino al 75% per piccole e medie aziende, combinando contributi diretti e importanti agevolazioni fiscali. L’investimento minimo richiesto è pari a circa 500.000 euro, soglia che rende la misura accessibile anche a realtà manifatturiere di medie dimensioni.
Settori strategici
Il programma è rivolto in particolare a investimenti nei comparti:
L’obiettivo del governo moldavo è rafforzare la capacità produttiva nazionale e aumentare il valore aggiunto delle esportazioni verso l’Unione Europea, nell’ambito del percorso di progressiva integrazione economica con Bruxelles.
Perché interessa alle imprese italiane
L’Italia è già tra i principali partner commerciali della Moldova, con oltre un migliaio di aziende a capitale italiano attive nel Paese. Il nuovo pacchetto di incentivi offre la possibilità di:
In un contesto europeo segnato da costi energetici elevati e crescente pressione competitiva, la Moldova si propone dunque come hub logistico ed industriale emergente nell’Europa orientale, con un quadro normativo sempre più allineato agli standard comunitari.
Per le imprese italiane alla ricerca di nuovi mercati o soluzioni produttive alternative, si tratta di un’opportunità da valutare attentamente nei prossimi mesi.
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.com/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D1122