
A Madrid la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna ha riunito imprese e istituzioni per approfondire le prospettive di crescita nei mercati iberoamericani e rafforzare la collaborazione economica tra Europa e America Latina.
L'Iberoamerica si conferma una delle aree di maggiore interesse per le imprese europee grazie alle prospettive di crescita in settori strategici come infrastrutture, transizione energetica, agroalimentare e innovazione tecnologica. In questo contesto, la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna [2] (CCIS) ha promosso a Madrid un incontro istituzionale e imprenditoriale dedicato al rafforzamento delle relazioni economiche tra Europa e America Latina, in vista del XXX Vertice Iberoamericano in programma a novembre.
L'appuntamento ha offerto un'occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo dell'area iberoamericana, considerata sempre più strategica per le imprese europee grazie alla crescita di settori quali infrastrutture, transizione energetica, agroalimentare, tecnologia e industria manifatturiera. In questo scenario, la regione continua ad attrarre l'interesse di investitori e operatori internazionali, aprendo nuove possibilità di collaborazione economica e industriale.
Ad aprire i lavori è stata Michela Dell'Acqua, Segretaria Generale della CCIS, che ha presentato il nuovo Gruppo di Lavoro Iberoamerica della CCIS, nato con l'obiettivo di favorire una maggiore integrazione delle imprese italiane e spagnole nella regione. Il Presidente della CCIS, Marco Pizzi, ha sottolineato come l'iniziativa rappresenti l'avvio di un percorso strutturato di collaborazione imprenditoriale destinato a svilupparsi nei prossimi mesi in vista del Vertice.
Su questa linea si è inserito anche l'intervento di Pierre-Nicola Fovini, Presidente del Gruppo di Lavoro e CEO del Grupo Tesya, che ha evidenziato come Italia e Spagna condividano una naturale vocazione internazionale e possano agire come partner complementari nel rafforzamento della presenza europea nei mercati iberoamericani.
Tra i temi affrontati figurano gli investimenti infrastrutturali, la transizione energetica, l'innovazione tecnologica e lo sviluppo dell'agroalimentare. Andrés Allamand, Segretario Generale della SEGIB, ha evidenziato come l'Iberoamerica rappresenti uno spazio economico sempre più attrattivo a livello globale e come l'Europa possa valorizzare i consolidati legami storici e culturali con l'area per sviluppare nuove partnership nei settori strategici.
Nel dibattito sono intervenuti inoltre rappresentanti della Commissione Europea, della CAF - Banca di Sviluppo dell'America Latina e dei Caraibi e della Fundación Iberoamericana Empresarial, che hanno approfondito le prospettive di cooperazione tra Unione Europea e America Latina e il potenziale dell'Accordo di Associazione UE-Mercosur per il tessuto imprenditoriale europeo.
La tavola rotonda conclusiva, che ha coinvolto rappresentanti di importanti realtà imprenditoriali italiane e spagnole, ha infine confermato l'interesse crescente del settore privato verso l'area iberoamericana e la volontà di rafforzare il dialogo economico tra le due sponde dell'Atlantico, in vista del prossimo Vertice Iberoamericano di Madrid.
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.com/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D577
[2] https://www.assocamerestero.it/ccie/camera-commercio-industria-italiana-spagna