Promozione del Made in Italy

Martedì 10 Marzo 2026

Il vino abruzzese conquista il Vietnam: successo per "Abruzzo Wines – Grand Tour 2026" di ICHAM e Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo

Si è concluso con un bilancio estremamente positivo l’Abruzzo Wines – Grand Tour in Vietnam 2026, l'iniziativa promozionale che, dal 2 al 5 marzo, ha attraversato il Vietnam da Sud a Nord. Organizzato dalla Italian Chamber of Commerce in Vietnam (ICHAM) in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo, il tour ha toccato le tre principali città vietnamite — Ho Chi Minh City, Da Nang e Hanoi — consolidando il posizionamento delle eccellenze enologiche abruzzesi in un mercato sempre più ricettivo verso il Made in Italy di qualità.

Tre tappe, un unico obiettivo: l'eccellenza

Il tour ha registrato un’affluenza record, coinvolgendo oltre 260 operatori del settore, tra sommelier, rappresentanti dell'Horeca, importatori e wine lover.

  • Ho Chi Minh City (2 marzo): Il debutto presso il Caravelle Saigon ha visto la partecipazione della Console Generale d’Italia, Alessandra Tognonato, del Presidente ICHAM Michele D’Ercole e di Davide Acerra per il Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo. Una Masterclass tecnica su 14 etichette ha aperto la giornata, seguita da un evento di networking con 10 tra i principali importatori locali.

  • Da Nang (3 marzo): La tappa nel Vietnam centrale ha confermato l'interesse crescente dei poli turistici per i vitigni autoctoni italiani, focalizzandosi sull’approfondimento del sistema delle denominazioni e del terroir abruzzese.

  • Hanoi (5 marzo): Il gran finale si è tenuto nella cornice di Casa Italia nella capitale. Con oltre 110 ospiti, l'evento ha sancito il successo del format, abbinando la formazione tecnica (Masterclass) a momenti di degustazione e pairing con la cucina locale e internazionale.

Grazie alla sinergia tra ICHAM e il Consorzio, i produttori abruzzesi hanno potuto interloquire direttamente con i decision-maker locali, creando opportunità concrete di business in un contesto di alto profilo culturale.

Ultima modifica: Martedì 10 Marzo 2026
Lunedì 9 Marzo 2026

Houston: “Taste of Italy 2026” rafforza la presenza del food & wine italiano negli Stati Uniti

Tre giorni di incontri, degustazioni e confronto tra imprese e operatori del settore hanno segnato il successo dell’edizione 2026 di Taste of Italy Houston, l’iniziativa promossa dalla Italy-America Chamber of Commerce of Texas per rafforzare la presenza delle eccellenze agroalimentari italiane sul mercato statunitense.

La manifestazione ha riunito circa 90 aziende italiane del comparto food & wine, presenti singolarmente o attraverso delegazioni coordinate da organizzazioni del sistema agricolo e agroalimentare. Oltre 500 prodotti sono stati presentati a una platea qualificata di importatori, distributori, ristoratori e buyer provenienti da diversi Stati americani, per un totale di più di 300 professionisti del settore coinvolti nel corso dell’evento.

Il programma si è aperto con un momento di approfondimento dedicato alle prospettive del mercato statunitense, durante il quale esperti e operatori hanno condiviso indicazioni concrete su strategie di ingresso, distribuzione e posizionamento dei prodotti italiani negli Stati Uniti. Un confronto che ha offerto alle imprese partecipanti una chiave di lettura operativa per affrontare un mercato complesso ma ricco di opportunità.

La giornata centrale è stata dedicata agli incontri tra aziende e operatori americani attraverso il walk-around tasting, format che ha favorito il dialogo diretto tra produttori e buyer in un contesto dinamico di presentazione e degustazione dei prodotti. Il programma è stato arricchito da due masterclass dedicate al vino italiano e agli abbinamenti gastronomici, pensate per valorizzare la varietà dei territori e delle produzioni enologiche italiane.

Tra le principali novità dell’edizione 2026, l’introduzione di spazi espositivi strutturati accanto ai tradizionali tavoli di degustazione, con l’obiettivo di offrire alle aziende un contesto più efficace per la presentazione delle proprie produzioni e per l’incontro con i buyer. Accanto alle attività B2B, alcune iniziative esperienziali — tra cui una cooking class dedicata alla cucina italiana e una visita a un importante punto vendita specializzato di Houston — hanno permesso alle imprese di approfondire le dinamiche del mercato e della distribuzione locale.

Un momento significativo del programma è stato l’evento “Delicious Made in Italy”, promosso dal Consolato Generale d’Italia a Houston per presentare il progetto “Lots of Italy in Houston”, grazie al quale la città texana è stata designata Capitale italiana della creatività nel mondo 2026, insieme a Bangkok e Belgrado.

Con una partecipazione in crescita e un’offerta di contenuti sempre più orientata allo sviluppo di relazioni commerciali concrete, Taste of Italy Houston si conferma un appuntamento di riferimento negli Stati Uniti per la promozione del food & wine italiano, contribuendo a rafforzare il dialogo economico e culturale tra Italia e Texas e ad ampliare le opportunità di mercato per le imprese del Made in Italy.

Ultima modifica: Martedì 10 Marzo 2026
Giovedì 5 Marzo 2026

La Camera di Commercio Italiana per la Colombia porta il mito del Giro d’Italia a Bogotà: sport e business corrono insieme

Il legame tra Italia e Colombia si rafforza nel segno dello sport e dell’eccellenza. Lo scorso 1° marzo si è conclusa con un bilancio più che positivo l'edizione colombiana del Giro d’Italia Ride Like a Pro, l'evento ufficiale che ha portato l’atmosfera e il prestigio della "Corsa Rosa" tra le strade del Paese sudamericano.

La Camera di Commercio Italiana in Colombia, partner istituzionale dell'iniziativa, ha giocato un ruolo chiave nel trasformare una competizione sportiva in una vetrina d’eccezione per il Made in Italy, unendo logistica di alto livello, diplomazia economica e promozione culturale.

L’evento ha visto la partecipazione attiva delle autorità locali e dei vertici della CCIE Bogotà, consolidando il posizionamento della Camera come ponte tra le eccellenze italiane e il mercato colombiano.

Oltre l'aspetto agonistico — che ha visto centinaia di ciclisti sfidarsi nelle categorie Gran Fondo e Medio Fondo — il cuore pulsante dell'operazione è stato il Village. In questo spazio, la Camera di Commercio ha favorito l’integrazione tra:

  • Promozione Gastronomica: Un'area dedicata alla cucina italiana ha permesso ai partecipanti di scoprire l'autenticità dei nostri prodotti, celebrando il binomio sport-sana alimentazione.
  • Networking e Brand Visibility: Spazi strategici per i partner e gli sponsor hanno facilitato contatti tra imprese locali e realtà interessate all'interscambio con l’Italia.
  • Scambio Culturale: Il folklore colombiano ha incontrato l'iconografia del Giro, creando un format di soft power capace di generare un forte senso di appartenenza tra i partecipanti.

La giornata si è conclusa con una premiazione che ha messo in palio due viaggi per l'Italia in occasione del Giro d'Italia professionistico. Un incentivo concreto che trasforma l'evento in un potente strumento di promozione turistica, invitando il pubblico colombiano a scoprire i territori italiani non solo come spettatori, ma come viaggiatori.

 

Ultima modifica: Giovedì 5 Marzo 2026
Martedì 3 Marzo 2026

EXPO 2027 Belgrado: disponibile la guida per le imprese italiane

È disponibile la guida operativa dedicata a Expo 2027 Belgrado, realizzata dall’Ambasciata d’Italia a Belgrado, con l’obiettivo di supportare le imprese italiane interessate a programmare la propria partecipazione all’Expo 2027.

L’Esposizione Internazionale sarà dedicata al tema “Giocare per l’Umanità – Sport e musica per tutti”. Un concept che interpreta il gioco come leva strategica per rafforzare la resilienza delle persone e delle comunità, stimolare creatività e innovazione, promuovere crescita sostenibile e inclusione.

Il tema centrale si articola in tre sotto-temi:

  • “Il potere del gioco”, inteso come percorso verso la guarigione e la sostenibilità;
  • “Giocare per progredire”, che valorizza il gioco come motore di innovazione e immaginazione;
  • “Giocare insieme”, che richiama il gioco quale strumento di connessione, pace e dialogo tra culture.

Questi assi tematici saranno sviluppati attraverso un Programma Ufficiale che affiancherà le attività dei Padiglioni nazionali, includendo Settimane Tematiche con forum, workshop e mostre, Giornate Nazionali dedicate ai Paesi partecipanti, Giornate Internazionali in linea con il calendario delle Nazioni Unite e Palchi Globali con musica, danza e performance artistiche.

L’Italia focalizzerà la sua partecipazione sul sotto-tema “Giocare insieme”, con un approccio partecipativo e inclusivo che caratterizzerà il padiglione nazionale.

In questo contesto, la guida rappresenta uno strumento di orientamento concreto per le imprese: oltre alle informazioni relative al Padiglione Italia, il documento approfondisce le opportunità commerciali ed espositive offerte dal Comitato organizzatore, le modalità di partecipazione e gli ambiti di collaborazione potenzialmente più rilevanti.

Expo 2027 si configura come una piattaforma internazionale di visibilità, networking e sviluppo di partnership, con particolare attenzione ai settori legati alla creatività, allo sport, alla cultura, all’innovazione e ai servizi.

Scarica la guida qui sotto.

 

Ultima modifica: Martedì 3 Marzo 2026
Martedì 24 Febbraio 2026

Energie rinnovabili in Germania: novità e prospettive per il 2026

L'anno 2025 ha segnato un primato storico per la Germania: secondo i dati dell'Agenzia Federale per le Reti (Bundesnetzagentur - BNetzA), le fonti rinnovabili hanno garantito il 59,4% della produzione elettrica netta nazionale. I dati consolidati mostrano un’espansione della potenza installata di quasi 21 GW, portando il totale a 210 GW. Il fotovoltaico rimane la colonna portante con 16,4 GW di nuova potenza, per una capacità solare complessiva di 117 GW, nonostante una lieve flessione della nuova potenza installata rispetto ai picchi del 2024. Tuttavia, entrando nel 2026, la priorità non è più solo la quantità prodotta, ma l'intelligenza di rete e la capacità dei componenti di garantire la stabilità di un sistema sempre più complesso.

Il panorama energetico tedesco è cambiato. Se un tempo l'attenzione era tutta sui grandi parchi solari, oggi il mercato si è spostato verso soluzioni diffuse. Un segnale inequivocabile è rappresentato dai circa 430.000 nuovi impianti "plug-and-play" (i cosiddetti sistemi da balcone) installati nel 2025. Questa esplosione di sistemi da balcone ha indotto le autorità a definire standard rigorosi per il 2026: la norma DIN VDE V 0126-95 trasforma questi dispositivi in sistemi standardizzati, imponendo un limite di immissione di 800 Watt e requisiti di sicurezza per le spine domestiche, come documentato nelle direttive del comitato VDE/DKE.

Con la progressiva chiusura delle vecchie centrali a carbone e gas, la rete elettrica tedesca ha perso i suoi tradizionali "stabilizzatori". La risposta tecnologica per il 2026 è affidata ai ”grid-forming inverters”, apparati che, a differenza dei modelli tradizionali, sono in grado di creare e stabilizzare autonomamente il ritmo elettrico. Questa funzione di "inerzia sintetica", normata dalle linee guida VDE FNN, è fondamentale per evitare il collasso del sistema in caso di cali improvvisi di produzione solare. Tale evoluzione ridefinisce il ruolo dei fornitori, spostando il fulcro dalla semplice efficienza del pannello alla capacità del sistema di dialogare con lo Smart Meter Gateway (SMGW), l’interfaccia digitale sicura che permette ai gestori di modulare la produzione (evitando così sovraccarichi della rete), secondo la normativa MsbG (Messstellenbetriebsgesetz).

In tale contesto, l'integrazione con il sistema industriale italiano non è solo un dato di interscambio, ma un asse portante della sicurezza energetica mitteleuropea. Il valore della nostra componentistica emerge qui con forza, facendo leva su una storica presenza nelle catene di fornitura tedesche e su un'eccellenza consolidata nell'elettronica di potenza e nella meccanica di precisione.

Questa maturità tecnologica trova conferma nei risultati del mercato interno: nel 2025 l'Italia ha infatti installato 6,4 GW di nuova capacità fotovoltaica, raggiungendo un totale di 43,5 GW e una produzione record di 44 TWh, secondo le analisi di Terna e GSE. Sebbene i volumi restino inferiori a quelli tedeschi, il modello italiano si distingue per l'elevata specializzazione delle proprie PMI, che operano ormai come partner strategici del Mittelstand fornendo inverter di alta gamma e strutture certificate.

Tuttavia, per operare in questa nuova complessità, l'accesso al mercato non è più garantito da semplici promesse di qualità. L'Einheitenzertifikat (certificato di unità), rilasciato secondo gli standard VDE (come la VDE-AR-N 4105), è diventato il passaporto indispensabile per la bancabilità di qualsiasi progetto. Questo certificato attesta la capacità di integrare accumulo e gestione intelligente dei carichi, un requisito ormai fondamentale specialmente nei Länder meridionali della Baviera e del Baden-Wüttemberg.  In queste regioni, le più industrializzate e storicamente connesse all'Italia, la saturazione delle reti locali impone l'adozione di soluzioni tecniche che solo fornitori dotati di certificazioni d'avanguardia possono oggi garantire.

 

Fonti

Bundesnetzagentur (BNetzA) (2026), Electricity Market Data 2025, Bonn, Germania.

VDE / DKE (2025). DIN VDE V 0126-95, Frankfurt am Main, Germania.

VDE FNN (2025). Anforderungen an netzbildende Wechselrichter, Frankfurt am Main, Germania.

Terna / GSE (2026). Rapporto Mensile Sistema Elettrico, Roma, Italia.

VDE (2026). VDE-AR-N 4105, Frankfurt am Main, Germania.

(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana per la Germania (ITKAM))

Ultima modifica: Martedì 24 Febbraio 2026
Martedì 24 Febbraio 2026

La Moldova entra tra i paesi autorizzati all'export in UE di carne e prodotti avicoli trasformati

La Commissione Europea autorizza la Moldova all’esportazione di carne avicola verso l’UE

Il 6 febbraio 2026 la Commissione Europea ha adottato il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/278, introducendo importanti modifiche agli allegati XIV e XV del Regolamento (UE) 2021/404, relativi all’elenco dei Paesi terzi autorizzati a esportare nell’Unione Europea carne fresca di pollame e prodotti a base di carne di pollame.

Con tale decisione, l’intero territorio della Repubblica di Moldova è stato ufficialmente inserito nell’elenco dei Paesi autorizzati all’esportazione verso l’UE di carne e prodotti trasformati di pollame.

Il risultato è frutto dell’intensa attività svolta dall’Autorità competente moldava – l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare (ANSA) – che ha fornito alla Commissione Europea tutte le garanzie necessarie in merito al rispetto degli standard sanitari richiesti. In particolare, è stato certificato che nelle zone di provenienza della carne fresca e dei prodotti avicoli destinati all’export non si sono registrati focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità per almeno 12 mesi.

Rafforzamento dello status sanitario e nuove opportunità per le imprese

L’aggiornamento normativo rappresenta un importante riconoscimento del sistema nazionale di regionalizzazione e controllo sanitario-veterinario della Repubblica di Moldova. La decisione della Commissione conferma la conformità agli standard europei in materia di salute pubblica, sanità animale e sicurezza alimentare.

Dal punto di vista economico, l’inserimento ufficiale della Moldova nel Regolamento UE:

  • facilita l’accesso dei produttori moldavi al vasto mercato dell’Unione Europea;
  • rafforza la credibilità internazionale del settore agroalimentare nazionale;
  • incentiva il continuo allineamento alle normative e agli standard comunitari;
  • crea nuove opportunità di crescita e investimenti nel comparto avicolo.

Si tratta di un passo strategico per lo sviluppo del settore agroindustriale moldavo, che potrà ora consolidare la propria presenza sui mercati europei, contribuendo all’aumento della competitività dei prodotti nazionali e all’espansione dell’export.

(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana in Moldova)

Ultima modifica: Martedì 24 Febbraio 2026
Venerdì 20 Febbraio 2026

Il Green Building Italia-Canada

Un’importante occasione di confronto e networking per rafforzare il dialogo tra Italia e Canada sui temi del green building e delle smart cities. L’11 e 12 febbraio si è svolto a Vancouver il Canada–Italy Green Building Forum, l’appuntamento annuale promosso dalla Italian Chamber of Commerce in Canada – West (ICCCW).

L'evento si è svolto all'interno di Buildex Vancouver, la principale fiera del Canada occidentale per il mondo delle costruzioni e piattaforma di riferimento per il confronto tra operatori, progettisti, investitori e decision maker pubblici e privati. L'evento di quest'anno ha offerto presentazioni, casi studio reali e discussioni tecniche con i leader del settore, tra cui Alessandro Cattaneo, Ambasciatore d'Italia in Canada; Celso Boscariol, Presidente di ICCCW; Alex Martyniak, Direttore della Promozione Commerciale e Sviluppo del Business presso ICCCW; Kavinder Dhillon, LabTest Certification Inc.; Kambiz Pishghadam, Giacomini Canada. Con il supporto di diversi partner e sponsor - Ambasciata d'Italia a Ottawa, Consolato Generale d'Italia a Vancouver, Buildex Vancouver, Veronafiere, Regione del Veneto, Bennet Jones, Labtest, Giacomini – l’evento continua a rappresentare una piattaforma d'eccellenza per lo scambio di conoscenze, il networking e lo sviluppo del business internazionale nell'edilizia sostenibile.

Le opportunità di business

Il Canada è leader mondiale nella produzione e nell'utilizzo di energia rinnovabile, posizionandosi stabilmente tra i primi paesi al mondo per il suo mix energetico a basse emissioni, specialmente grazie all'idroelettrico.

Il forum si propone come un momento di approfondimento e networking, offrendo alle imprese italiane l’opportunità di conoscere da vicino il mercato canadese, intercettare nuovi trend, avviare relazioni commerciali e valorizzare il know-how italiano in ambito sostenibile. L'edizione del 2025 dell’appuntamento, con oltre 8.000 partecipanti in due giorni, più di 330 espositori, oltre 40 sponsor e più di 200 rel

Ultima modifica: Martedì 10 Marzo 2026
Mercoledì 18 Febbraio 2026

Italian Tech Forum: edizione da record

Istituzioni, investitori, founder di startup e operatori del mondo tech: con oltre 250 partecipanti la seconda edizione dell’Italian Tech Forum è stata un successo.

L’appuntamento - intitolato “From Seed to Scale: exploring the complete journey of Italian tech innovation” - si è tenuto il 4 febbraio 2026 al Technopark di Zurigo ed è stato organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera (CCIS) e dall’Italian Tech Hub, con il patrocinio e il supporto del Consolato Generale d’Italia a Zurigo.

Tra i relatori dell’evento – che ha messo in luce percorsi di crescita e opportunità di collaborazione - Sergio Strozzi: Head of Innovation, Technology and Startups al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Accanto a lui una delegazione di Cassa Depositi e Prestiti e alcuni tra i principali stakeholder finanziari del Venture Capital italiano. Non sono mancati gli interventi del Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera Fabrizio Macrì, del Console Generale d’Italia a Zurigo Mario Baldi e del Direttore europeo della Greater Zurich Area Rolf Bühler.

Dall’Italian Tech Forum - che ha rappresentato una piattaforma strategica di confronto e cooperazione tra gli ecosistemi dell’innovazione italiano e svizzero - è emerso non solo l’importanza di rafforzare i percorsi di transizione dallo seed allo scale up con strumenti finanziari e infrastrutturali adeguati, ma anche il ruolo strategico di interlocutori come CDP e i principali fondi di Venture Capital. Tante le opportunità di collaborazione tra Svizzera e Italia che sono state analizzate come quella legata all’opportunità di accelerare l’internazionalizzazione delle imprese tech italiane e favorire scambi di know‑how e capitale.

Il Forum ha ospitato inoltre gli interventi di Giovanni Canetta – Founder & Managing Partner of Planven, ed Elisabetta Vesconi – Investment Manager of Planven,  Massimiliano Magrini (managing partner di United Ventures), Sabrina Maniscalco (Founder & CEO di Algorithmiq), Alessandro Scortecci e Burkhard Güssefeld - rispettivamente Chief investment Officer CDP Venture Capital e Co- Founder & CTO di Allsides  - si sono soffermati sulle opportunità di internazionalizzazione.  Focus del panel conclusivo, affidato a Alessandro Dini, Founder Partner di Elevate Momenthum, temi di stretta attualità con agli interventi di Samuele Porsia, Direttore dell’Ufficio ICE di Berna, Luca De Angelis, CEO di The Europe Foundation e del professore Francesco Cupertino del Politecnico di Bari.

Archiviata l’edizione record dell’Italian Tech Forum si guarda ora alle prossime iniziative in cantiere: lo Swiss Italian Startup Award si terrà a Ginevra il 4 novembre. Un’occasione per partecipare a un nuovo matching tra l’ecosistema tech elvetico e quello Made in Italy.

Ultima modifica: Mercoledì 18 Febbraio 2026
Martedì 17 Febbraio 2026

La Camera di Commercio Italo-Ceca promuove a Praga la Sardegna come destinazione turistica sostenibile tutto l’anno

Si è conclusa a Praga la quarta edizione del workshop turistico europeo dedicato alla Sardegna, un’iniziativa che ha rafforzato la promozione dell’isola nei mercati dell’Europa centro-orientale attraverso un’azione coordinata tra operatori privati e istituzioni italiane.

L’evento, organizzato dal tour operator Sardegna Travel in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, si è svolto con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Praga, dell’Istituto Italiano di Cultura e della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC), che ha ospitato nella propria sede le sessioni B2B.

Ventiquattro ore di incontri operativi hanno coinvolto venticinque operatori sardi e circa trenta buyer provenienti da Bulgaria, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Svezia. Il confronto si è concentrato su un’offerta turistica orientata alla sostenibilità, alla diversificazione dei prodotti e alla destagionalizzazione dei flussi. L’obiettivo condiviso è intercettare una domanda internazionale sempre più interessata a esperienze autentiche, percorsi tematici e proposte alternative al turismo di massa.

Benessere, sport, cultura, enogastronomia e tradizioni popolari sono stati i principali ambiti di sviluppo presentati agli operatori esteri. In questo quadro, i collegamenti diretti tra Praga e gli aeroporti di Cagliari e Olbia rappresentano un elemento infrastrutturale strategico per consolidare i flussi e ampliare la presenza della Sardegna sul mercato ceco.

Accanto alla dimensione business, il workshop ha valorizzato anche il patrimonio culturale dell’isola. Nel centenario del Premio Nobel per la Letteratura conferito a Grazia Deledda, è stata organizzata una serata dedicata alla scrittrice nuorese, ospitata al Grand Hotel Bohemia. L’iniziativa, aperta dal saluto dell’Ambasciatore d’Italia a Praga, ha riunito operatori turistici, istituzioni e giornalisti in un momento di approfondimento culturale che ha integrato promozione territoriale e valorizzazione identitaria.

Il progetto si inserisce in un percorso avviato nel 2022 dalle istituzioni italiane in Repubblica Ceca per rafforzare la cooperazione nel settore turistico e favorire nuove opportunità di collaborazione tra imprese e mercati. L’inclusione del workshop nel calendario degli eventi di interesse internazionale della Regione Sardegna conferma la volontà di consolidare un’azione strutturata sui mercati esteri.

 

Ultima modifica: Lunedì 9 Marzo 2026
Lunedì 16 Febbraio 2026

Expo Fabricat in Moldova 2026: lo “Spazio Italia” rafforza la presenza imprenditoriale italiana a Chișinău

Si è conclusa ieri a Chișinău la 23ª edizione di Expo Fabricat in Moldova, appuntamento di riferimento per il sistema produttivo moldavo e occasione di confronto tra imprese, istituzioni e rappresentanze internazionali.

Anche quest’anno la Camera di Commercio Italiana in Moldova ha partecipato con lo “Spazio Italia”, un’area dedicata alle aziende a capitale italiano attive nel Paese. L’iniziativa ha dato visibilità a cinque realtà produttive – Morello Mobila, BolleBlu, DiNotte, I’M Winery e Radaelli Bruterie – che contribuiscono allo sviluppo economico locale attraverso investimenti industriali, occupazione e trasferimento di know-how.

La manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio e Industria della Repubblica Moldova con il sostegno del Guvernul Republicii Moldova, ha riunito circa 400 espositori negli spazi del centro fieristico Moldexpo. Nel corso della visita ufficiale, il Primo Ministro Alexandru Munteanu ha incontrato gli operatori economici presenti, ribadendo l’impegno dell’Esecutivo nel sostenere la competitività, l’innovazione e l’accesso ai mercati internazionali.

In questo contesto, la presenza organizzata della Camera italiana ha rappresentato un segnale concreto di continuità nelle relazioni economiche tra Italia e Moldova. Lo “Spazio Italia” si è confermato non solo come vetrina espositiva, ma come punto di incontro per promuovere nuove collaborazioni industriali e commerciali, rafforzando il contributo dell’imprenditoria italiana alla crescita del Paese e alla sua integrazione nei circuiti economici europei.

Ultima modifica: Venerdì 6 Marzo 2026