Assocamerestero
Published on Assocamerestero (https://www.assocamerestero.com)


Martedì 4 Agosto 2026
Notizie mercati esteri [1]

Serbia: il settore tessile tra modernizzazione, export e sfide della transizione sostenibile

Da colosso industriale jugoslavo a partner cruciale per i brand europei: l'evoluzione di un settore chiave, le sue vulnerabilità e la transizione ecologica alle porte.

L'industria tessile serba sta attraversando una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da una forte vocazione all'export, dalla necessità di innovare i processi produttivi e dall'adeguamento ai nuovi standard ambientali europei.

Dopo il ridimensionamento registrato negli ultimi decenni a seguito della transizione economica, dei processi di privatizzazione, della chiusura dei grandi complessi industriali e della crescente concorrenza asiatica, il settore conta oggi circa 1.540 imprese, prevalentemente piccole e medie, con oltre 49.800 addetti.

La produzione è fortemente orientata ai mercati esteri, in particolare all'Unione Europea, attraverso la realizzazione di capi di abbigliamento e prodotti tessili destinati ai principali marchi internazionali. I poli produttivi più dinamici si concentrano oggi nelle aree di Novi Pazar e Vranje, mentre tra i maggiori investitori figurano aziende a capitale italiano, tedesco e turco.

A partire dal 2002 il comparto ha beneficiato degli accordi commerciali con l'Unione Europea, degli incentivi pubblici e degli investimenti diretti esteri. Tra il 2019 e il 2023 gli investimenti esteri netti nei settori tessile, pelle e calzature hanno raggiunto 179,4 milioni di euro, con un picco di 61,5 milioni di euro nel 2021.

Permangono tuttavia alcune criticità strutturali. Gran parte della produzione è infatti basata sul modello "lohn" (Outward Processing Trade), che vede le imprese serbe operare come fornitori per committenti esteri, con una conseguente dipendenza dalla domanda internazionale e margini di redditività contenuti.

Tra le principali sfide del settore figurano inoltre la carenza di manodopera qualificata, l'aumento dei costi dell'energia e del lavoro e la crescente pressione competitiva dei produttori asiatici.

Un ulteriore elemento di trasformazione è rappresentato dall'evoluzione della normativa europea in materia di sostenibilità. Poiché l'Unione Europea costituisce il principale mercato di destinazione delle esportazioni serbe, le imprese saranno chiamate ad adeguarsi ai nuovi requisiti previsti dal Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR) e al Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport - DPP), che diventerà obbligatorio per i prodotti tessili dalla fine del 2027.

Secondo le analisi riportate, il rafforzamento della competitività del comparto passerà attraverso investimenti nella digitalizzazione dei processi produttivi, nella formazione del personale, nello sviluppo di modelli produttivi sostenibili e nella valorizzazione di marchi a maggiore valore aggiunto, sostenuti da politiche pubbliche di incentivo agli investimenti e alle esportazioni.

Ultima modifica: Martedì 4 Agosto 2026

Condividi

Reti Sociali

ARGOMENTI


Source URL: https://www.assocamerestero.com/notizie/serbia-settore-tessile-modernizzazione-export-sfide-della-transizione-sostenibile

Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.com/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D1122