
Dal 29 settembre al 2 ottobre a Roma, la Camera di Commercio Italiana a Melbourne riunisce imprese, professionisti e istituzioni. Il 30 settembre focus sull’Accordo di Libero Scambio UE-Australia e sulle ricadute per le imprese italiane.
Il nuovo Accordo di Libero Scambio tra Unione europea e Australia apre una nuova fase nelle relazioni economiche tra i due mercati. Dopo la conclusione dei negoziati il 24 marzo 2026, l’intesa è ora nel percorso che porterà alla firma e alla successiva ratifica, prima della sua entrata in vigore.
È in questo scenario che si inserisce l’Italy–Australia Trade & Legal Forum, organizzato dalla Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia - Victoria and Tasmania [1], in programma a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre.
Il Forum, che riunirà a Roma una delegazione australiana composta da imprese, avvocati, commercialisti e altri professionisti, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e professionale italiano, prenderà il via il 29 settembre nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, con una giornata dedicata al dialogo istituzionale tra Italia e Australia, alla presenza dell’Ambasciatrice d’Australia in Italia, dell’On. Nicola Carè e di altri rappresentanti istituzionali italiani e australiani.
Particolare attenzione sarà dedicata, nella giornata di mercoledì 30 settembre, all’Accordo di Libero Scambio tra Unione europea e Australia, al centro di una sessione ospitata presso il Villino Douhet dalle 9.45 alle 12.30.
Il confronto sarà dedicato alle possibili ricadute dell’accordo per le imprese italiane [2], con un focus su accesso al mercato, dazi, requisiti regolatori e modalità di ingresso in Australia, dalla distribuzione alle partnership fino alla presenza diretta.
Tra i relatori previsti Diego Modonesi della Commissione europea/OLAF, il Prof. Paolo Piva dell’Università di Padova, esperto di diritto dell’Unione europea, e Siddhartha Chakrabarti, Deputy Head of Mission dell’Ambasciata Australiana in Italia.
Il programma prosegue il 1° e 2 ottobre con sessioni dedicate agli aspetti legali, societari e fiscali delle relazioni tra Italia e Australia. Tra i temi affrontati: fiscalità internazionale e doppia imposizione, successioni, compravendita immobiliare, diritto del lavoro e mobilità dei professionisti, intelligenza artificiale nella pratica professionale.
La partecipazione è gratuita su invito ed è possibile iscriversi a una o più giornate. I lavori si svolgeranno in lingua inglese. Per avvocati e commercialisti sono previsti crediti formativi professionali.
Iscrizioni entro il 22 settembre 2026 al link: Italy–Australia Trade & Legal Forum 2026 [3]
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.it/ccie/italian-chamber-of-commerce-and-industry-australia-victoria-and-tasmania
[2] https://www.assocamerestero.it/notizie/accordo-ue-australia-cosa-cambia-imprese-italiane
[3] https://italyauforum.runable.site/
[4] https://www.assocamerestero.com/sites/default/files/contenuto_redazione/notizie/file/italy-australia-forum-2026.pdf
[5] https://www.assocamerestero.com/ricerca-per-argomenti/%3Ftid%3D1266