
Madrid continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama logistico europeo. Nei primi sei mesi del 2026, la capitale spagnola ha attirato 483 milioni di euro di investimenti industriali e logistici, posizionandosi tra i mercati più dinamici del continente e seconda solo a Dublino nella classifica elaborata dalla società di consulenza Jones Lang LaSalle (JLL).
Questo andamento conferma la crescente importanza di Madrid nelle strategie di distribuzione e stoccaggio degli operatori internazionali. Fattori quali l’espansione dell’e-commerce nella penisola iberica, la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento verso località più vicine e l’interesse dei grandi operatori 3PL stanno stimolando l’attività nel mercato madrileno. A ciò si aggiungono una struttura dei costi competitiva e una rete di infrastrutture multimodali che ne rafforzano l’attrattiva per i capitali stranieri.
La ripresa di Madrid coincide con una ripresa generalizzata degli investimenti logistici in Europa, dove il volume delle transazioni ha raggiunto 18,8 miliardi di euro nel primo semestre, il 15% in più rispetto all’anno precedente. Regno Unito, Francia e Germania continuano a guidare la classifica per paesi, mentre l’Europa meridionale mostra una crescita particolarmente intensa.
Operazioni di rilievo e andamento del mercato
In Spagna, gli investimenti nel settore logistico hanno raggiunto i 903 milioni di euro nel primo semestre, con un aumento del 40% su base annua. Tra le operazioni più rilevanti figurano acquisizioni di portafogli e asset di grandi dimensioni a Madrid e in Catalogna, come i progetti Pine, Apex e ACE, nonché transazioni significative a Villaverde, Valdemoro, Sant Feliu de Buixalleu e Gélida.
Anche il mercato europeo sta registrando un aumento delle operazioni su larga scala, il che ha portato la dimensione media delle transazioni logistiche a 36 milioni di euro, rispetto ai 24 milioni di euro delle singole operazioni.
Domanda ai massimi livelli e offerta limitata
L’attività di occupazione continua a registrare livelli storici. Nella Zona Centro, le contrattazioni nel settore logistico hanno raggiunto 620.778 m², il miglior risultato mai registrato in un primo semestre e il 58% in più rispetto al 2025. Il canone prime si attesta a 7,00 €/m²/mese, con previsioni di crescita alla luce del persistere di una domanda elevata.
Anche la Catalogna mantiene un ritmo solido, con 473.026 m² contrattualizzati e una disponibilità che scende al 2,1%, una delle più basse tra i grandi mercati nazionali. La pressione sull’offerta, specialmente nella prima corona, continua a spingere al rialzo i canoni di locazione, che raggiungono 9,25 €/m²/mese.
La nuova offerta rimane limitata in entrambi i mercati: Madrid conta 340.000 m² in fase di sviluppo entro il 2026 (di cui solo il 24% a scopo speculativo), mentre la Catalogna totalizza 278.000 m² in costruzione. Questa tendenza si ripete in Europa, dove il volume in fase di sviluppo è sceso a 13,9 milioni di m², il livello più basso dal 2020.
Fonte: Moneda Unica [2]
(Contributo editorisle a cura della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna [3])
Collegamenti
[1] https://www.assocamerestero.com/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D1122
[2] https://www.monedaunica.net/
[3] https://www.assocamerestero.it/ccie/camera-commercio-industria-italiana-spagna
[4] https://www.assocamerestero.com/ricerca-per-argomenti/%3Ftid%3D588