Mercoledì 16 Settembre 2026
Vai al Contenuto Raggiungi il piè di pagina
"Un ottimo esempio di buon funzionamento e di successo del Sistema Italia".
È il bilancio del Presidente della Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina, Giorgio Alliata di Montereale, sulla recente missione nel Mercosur organizzata da Confindustria e ICE Agenzia, in collaborazione con le Ambasciate Italiane a Buenos Aires e Brasilia e le CCIE di Buenos Aires e San Paolo.
In un’intervista all’ANSA, Alliata evidenzia le trasformazioni in corso nell’economia argentina e le opportunità che si aprono per le imprese italiane. Una prospettiva che va oltre i tradizionali legami tra Italia e Argentina e guarda alla possibilità di inserirsi nelle nuove filiere produttive del Paese e, più in generale, nei mercati dell’America Latina.
Per Alliata, l’Argentina può rappresentare inoltre una piattaforma di accesso a un mercato regionale più ampio, in una fase in cui l’UE-Mercosur può rafforzare ulteriormente le relazioni economiche tra le due aree.
Una lettura dal territorio, utile per comprendere dove possono emergere le prossime opportunità per le imprese italiane.
Leggi l’intervista completa su Ansa.it.
La Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e SIMEST hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MoU) nell’ambito della missione imprenditoriale in Argentina e Brasile organizzata da Confindustria e ICE Agenzia con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Iternazionale.
L’intesa punta a rafforzare la collaborazione a supporto delle PMI italiane interessate a sviluppare attività e partnership sul mercato argentino, mettendo in relazione la conoscenza del territorio e le relazioni della Camera con gli strumenti finanziari e di accompagnamento all’internazionalizzazione messi a disposizione da CDP e SIMEST.
Tra gli obiettivi dell’accordo figurano la realizzazione di iniziative congiunte, la diffusione di informazioni sulle opportunità di mercato e il rafforzamento dei rapporti tra le comunità imprenditoriali italiana e argentina.
L’intesa si inserisce in una fase di crescente attenzione verso l’economia argentina e le sue prospettive di sviluppo. L’accordo rafforza così il ruolo della CCIE Argentina come interlocutore sul territorio per le imprese italiane e contribuisce a integrare competenze, relazioni locali e strumenti a sostegno dei percorsi di internazionalizzazione.
Foto: Ansa
La Camera di Commercio Italiana di San Paolo (ITALCAM), SIMEST e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MoU) per rafforzare la collaborazione a supporto delle imprese italiane interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza in Brasile.
L’accordo è stato firmato a margine della Missione Imprenditoriale di Confindustria in Brasile, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.
Il MoU punta a favorire una maggiore integrazione tra competenze e strumenti a disposizione delle imprese, mettendo in relazione la conoscenza del mercato e il presidio locale di ITALCAM con le soluzioni finanziarie e di supporto all’internazionalizzazione offerte da SIMEST e CDP.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle relazioni economiche tra Italia e Brasile e rafforza la collaborazione tra gli attori del Sistema Paese a sostegno delle imprese italiane che guardano al mercato brasiliano.
Le trasformazioni degli equilibri geopolitici ed economici internazionali stanno ridefinendo strategie, mercati e filiere produttive. Dazi, tensioni energetiche, instabilità normativa e nuove dinamiche commerciali impongono alle imprese italiane una crescente capacità di adattamento e una conoscenza sempre più approfondita dei mercati esteri.
In questo scenario, le Camere di Commercio Italiane all’Estero rappresentano un presidio strategico per accompagnare le imprese nei processi di internazionalizzazione, offrendo supporto operativo, analisi dei mercati e relazioni consolidate sui territori.
A evidenziarlo è il Presidente di Assocamerestero, Mario Pozza, in un’intervista rilasciata ad Adnkronos dedicata ai nuovi scenari del commercio internazionale e alle prospettive dell’accordo Ue-Mercosur.
“Oggi le imprese non hanno bisogno solo di promozione, ma in primo luogo chiedono di poter essere orientate verso mercati “sicuri”, per poter sempre aggiornare la rotta, con informazioni concrete e vicine alla realtà operativa”, sottolinea Pozza, ricordando il ruolo della rete delle 86 Camere presenti in 64 Paesi con 160 uffici nel mondo.
Secondo il Presidente di Assocamerestero, la presenza diretta delle CCIE sui mercati internazionali consente alle imprese italiane, in particolare alle PMI, di ridurre i rischi operativi, comprendere meglio i contesti locali e individuare nuove opportunità di sviluppo in una fase caratterizzata da forte instabilità globale.
Tra i principali fattori di attenzione vi sono le tensioni sulle grandi rotte energetiche e logistiche internazionali, con effetti diretti sui costi industriali, sui tempi di approvvigionamento e sulla prevedibilità degli scambi commerciali. In questo contesto, la capacità delle imprese di rafforzare la resilienza delle proprie filiere diventa sempre più centrale attraverso la diversificazione dei fornitori, l’apertura verso nuovi mercati e una maggiore flessibilità logistica.
Particolare rilievo assume inoltre il tema degli accordi commerciali internazionali, considerati oggi non soltanto strumenti di riduzione tariffaria, ma leve strategiche per garantire maggiore stabilità e prevedibilità alle imprese.
Tra i mercati osservati con maggiore interesse emergono India, Canada e Mercosur. Proprio sull’America Latina, Assocamerestero ha recentemente realizzato un Osservatorio dedicato alle prospettive dell’accordo Ue-Mercosur, dal quale emerge che quasi il 94% degli operatori intervistati ritiene che l’intesa possa rafforzare la presenza europea nell’area.
Secondo Pozza, gli accordi commerciali assumono oggi anche una valenza geopolitica, perché contribuiscono a definire relazioni economiche, standard e presenza industriale in aree del mondo sempre più competitive.
Dal sondaggio emergono inoltre alcuni dei principali ostacoli segnalati dalle imprese attive nell’area: burocrazia, instabilità normativa e fiscale, rischio cambio e barriere non tariffarie, elementi che incidono direttamente sulle decisioni di investimento e sulla capacità di pianificazione delle aziende.
I comparti che appaiono maggiormente pronti a beneficiare di un rafforzamento delle relazioni economiche con il Mercosur sono moda, lusso e retail, macchinari e beni strumentali, automotive, energia e agroalimentare, settori nei quali il Made in Italy continua a distinguersi per qualità, specializzazione e capacità di adattamento ai mercati locali.
In uno scenario internazionale sempre più complesso, il ruolo delle CCIE si conferma quindi centrale nel fornire alle imprese strumenti di lettura dei mercati, supporto operativo e accompagnamento strategico per affrontare le nuove sfide dell’internazionalizzazione.
L’intervista completa al Presidente di Assocamerestero Mario Pozza è disponibile sul sito di Adnkronos.
In un’intervista rilasciata ad ANSA, il Presidente della Camera di Commercio Italiana di San Paolo, Graziano Messana, ha commentato l’accordo commerciale sottoscritto tra Stati Uniti e Argentina, soffermandosi sulle implicazioni regolatorie e sugli equilibri all’interno del Mercosur.
Tra i punti evidenziati, le aperture tariffarie su diversi prodotti, il riconoscimento di standard statunitensi e il tema della tutela delle denominazioni. Nell’analisi, viene inoltre richiamata l’esigenza di una maggiore tempestività europea nella ratifica e attuazione dell’accordo UE–Mercosur, alla luce delle dinamiche in evoluzione nel commercio internazionale.
Leggi l'intervista completa sul Ansa.it.
In questa intervista a CNN Brasil, Graziano Messana, Presidente della Camera di Commercio Italiana a San Paolo, offre un quadro sullo stato dell’Accordo UE–Mercosur, soffermandosi sulle dinamiche politiche tra Unione Europea e Mercosur e sui possibili effetti a breve termine sugli scambi commerciali e sull’economia.
Intervista in lingua portoghese con sottotitoli in italiano, selezionabili dal player video.
Guarda il video.