Slovacchia, il ministero dei Trasporti prepara gare per linee ferroviarie regionali

Mercoledì 11 Febbraio 2026

Slovacchia, il ministero dei Trasporti prepara gare per linee ferroviarie regionali

La Slovacchia accelera sul fronte ferroviario, con nuovi piani che riguardano sia il trasporto regionale sia le grandi infrastrutture strategiche. Il ministero dei Trasporti intende avviare entro la fine dell’anno le gare pubbliche per l’affidamento di tre blocchi di linee ferroviarie regionali nelle aree di Žilina, Banská Bystrica, Zvolen, Lučenec, Humenné e Prešov. Secondo il dicastero, gli operatori selezionati dovrebbero entrare in servizio entro la fine del 2030.

Attualmente il trasporto ferroviario regionale è quasi interamente gestito dalla società statale ŽS Slovensko, con l’unica eccezione della linea Bratislava–Komárno, operata dal vettore ceco Leo Express. L’apertura al mercato attraverso le nuove gare rappresenterebbe quindi un primo passo verso una maggiore concorrenza nel settore. 

Parallelamente, la Slovacchia guarda ai grandi collegamenti internazionali. Il ministro dei Trasporti Jozef Ráž ha confermato l’intenzione del Paese di partecipare al progetto di linea ferroviaria ad alta velocità tra le capitali del gruppo di Visegrád. La proposta è attualmente in fase di valutazione da parte della Value for Money Unit. Il piano prevede un collegamento tra il confine con la Repubblica Ceca e Bratislava, oltre a due diramazioni: una da Bratislava, attraverso Petržalka, verso l’Ungheria, e un’altra da Stupava in direzione di Marchegg, in Austria. È inoltre prevista la costruzione di una nuova stazione ferroviaria a Stupava.

Il costo complessivo dell’infrastruttura è stimato in 3,3 miliardi di euro, con un completamento programmato per il 2046. Nei primi dieci anni dovrebbero essere investiti circa 360 milioni di euro, destinati soprattutto alle attività preparatorie e all’acquisizione dei terreni. Secondo le stime, una volta ultimata l’opera il tempo di percorrenza tra Bratislava e Praga si ridurrebbe significativamente, passando dalle attuali quattro ore e mezza a circa due ore.

Nel frattempo, sul fronte delle infrastrutture esistenti, l’operatore statale Železnice Slovenskej republiky ha completato un ampio intervento di modernizzazione del nodo ferroviario di Žilina, per un valore complessivo di 409 milioni di euro. Si tratta di uno dei più rilevanti investimenti recenti nel settore ferroviario slovacco. I lavori, finanziati con fondi dell’Unione europea, sono stati realizzati da un consorzio composto da Strabag, Eurovia, Subterra e AŽD Praha e hanno interessato circa 16 chilometri di linee ferroviarie, oltre alla completa riqualificazione della stazione di Žilina.

L’intervento ha incluso l’installazione del sistema europeo di controllo dei treni ETCS, finalizzato ad aumentare i livelli di sicurezza e l’interoperabilità della rete, la realizzazione di nuovi sottopassi per migliorare l’accessibilità e la sicurezza dei flussi pedonali e la modernizzazione della stazione degli autobus cittadina, contribuendo a una migliore integrazione tra i diversi sistemi di trasporto.

(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Slovacca)

Ultima modifica: Mercoledì 11 Febbraio 2026