Giovedì 30 Aprile 2026
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Riconoscendo il ruolo cruciale del settore privato nel promuovere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite, la Direzione per la Cooperazione allo Sviluppo e gli Affari Umanitari del Ministero degli Affari Esteri ed Europei, della Difesa, della Cooperazione allo Sviluppo e del Commercio Estero del Lussemburgo ha promosso e istituito nel 2016 il Business Partnership Facility (BPF), avvalendosi nella sua implementazione della LuxDev, l'Agenzia lussemburghese per la cooperazione allo sviluppo, in collaborazione con la Chambre de Commerce du Grand-Duché de Luxembourg, Luxinnovation e il Ministero dell'Economia.
La Business Partnership Facility sostiene progetti che coniugano il successo commerciale con un forte contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), guidati da imprese con sede in Lussemburgo o nell'Unione Europea e dai loro partner stabiliti in uno dei 140 Paesi ammissibili in via di sviluppo. In tal modo il BPF affronta importanti sfide sociali per lo sviluppo del Paese partner, tra cui la riduzione della povertà, la sicurezza alimentare, la mitigazione dei cambiamenti climatici, l'accesso a un'istruzione di qualità, al lavoro dignitoso o all'acqua potabile, solo per citarne alcune.
La 1ª edizione del bando 2026 del Business Partnership Facility è aperta e le imprese europee interessate possono applicare fino all’8 maggio 2026. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.luxaidbusiness4impact.lu/en/BPF2026-1
Infatti con tale bando (due edizioni all’anno) e finanziamenti fino a 300.000 euro, le imprese dell'Unione Europea, insieme ai loro partner in uno dei Paesi in via di sviluppo, interessate al cofinanziamento del BPF, possono presentare domanda a uno dei due bandi annuali, con scadenza a fine aprile e a fine ottobre. I progetti selezionati riceveranno fino a 300.000 euro di cofinanziamento, a copertura di un massimo del 50% del costo totale del progetto.
Tra le attività ammissibili si annoverano, la realizzazione di studi di fattibilità per progetti innovativi nel Paese target; l’implementazione di versioni pilota di soluzioni innovative in nuovi mercati; la strutturazione di catene di produzione o implementazione di una soluzione innovativa su larga scala.
La valutazione e selezione dei progetti tiene conto del rispetto dei seguenti criteri: innovazione ed efficacia in termini di costi, impatto sociale e sostenibilità a lungo termine, fattibilità del progetto e sostenibilità finanziaria, addizionalità e neutralità del cofinanziamento, Valore aggiunto per tutti i partner e potenziale di trasferimento di tecnologia/know-how.
Dal suo lancio nel 2016, il BPF ha sostenuto 51 progetti di partenariato che collegano imprese europee con organizzazioni con sede in oltre 20 paesi in via di sviluppo. Il BPF consente alle aziende di applicare le proprie tecnologie o competenze a progetti con un elevato impatto sullo sviluppo.
Il Business Partnership Facility apre, dunque, le porte a tutti gli operatori europei per esplorare nuove opportunità commerciali attraverso un approccio di cooperazione allo sviluppo.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Lussemburghese a.s.b.l)