Martedì 4 Agosto 2026
Vai al Contenuto Raggiungi il piè di pagina
La Thailandia punta a concludere entro la fine del 2026 i negoziati per l'Accordo di Libero Scambio (FTA) con l'Unione Europea, considerato un passaggio strategico per rafforzare gli scambi commerciali e attrarre nuovi investimenti esteri.
L'annuncio è stato dato dal Primo Ministro Anutin Charnvirakul al termine di un incontro con i rappresentanti delle principali organizzazioni imprenditoriali europee e oltre 40 aziende provenienti da nove settori industriali. Durante il confronto, le imprese europee hanno confermato il proprio interesse ad ampliare gli investimenti nel Paese, riconoscendo alla Thailandia una posizione strategica nel Sud-Est asiatico, una solida base manifatturiera e una forza lavoro qualificata.
I negoziati sono ormai nella fase conclusiva, ma restano ancora aperte alcune questioni particolarmente delicate, soprattutto in materia di prodotti agricoli e materie prime. Tra i principali punti di discussione figurano i rigorosi requisiti europei sull'origine delle materie prime agricole, gli standard ambientali, le norme contro la deforestazione e le regole di origine necessarie per beneficiare delle agevolazioni tariffarie previste dall'accordo.
Secondo il governo thailandese, il raggiungimento dell'intesa consentirebbe alle esportazioni del Paese di accedere al mercato europeo senza dazi, aumentando la competitività delle imprese thailandesi e rafforzando ulteriormente le relazioni economiche tra Bangkok e Bruxelles.
Nel corso dell'incontro, i rappresentanti europei hanno inoltre espresso il proprio sostegno all'adesione della Thailandia all'OCSE e hanno proposto di intensificare la collaborazione in settori strategici quali manifattura avanzata, scienze della vita, industria alimentare, servizi finanziari, economia digitale e intelligenza artificiale.
(Contributo editoriale a cura della Thai-Italian Chamber of Commerce)