Venerdì 18 Settembre 2026
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Le prime cinquanta aziende del settore automobilistico slovacco hanno chiuso il 2025 con ricavi aggregati in crescita del 2% a 36,8 miliardi di euro, ma con un utile netto calato di un quinto, a 954 milioni. La crescita dei ricavi si deve quasi per intero a Stellantis di Trnava, che ha raddoppiato il proprio fatturato a 4,4 miliardi di euro grazie alla ristrutturazione della gamma produttiva.
Volkswagen, primo per fatturato con 12 miliardi, segna un calo del 4%. Kia perde il 12% e si ferma a 7,1 miliardi. Mobis cede il 7% a 1,9 miliardi; ZF cresce del 2% a 0,9 miliardi. Complessivamente, solo 24 delle 50 aziende ha aumentato i ricavi, e 26 ha migliorato l'utile. Le difficoltà di Volkswagen e Kia non sorprendono chi segue la crisi dell'automotive europeo: domanda debole per i veicoli elettrici, concorrenza cinese sui mercati globali e costi energetici ancora elevati stanno comprimendo i margini dei grandi costruttori.
Per la Slovacchia, che dipende dal comparto automobilistico per una quota dell'export senza paragoni nell'Unione europea rispetto alle sue dimensioni, il rallentamento dei due maggiori datori di lavoro del settore è un indicatore da seguire da vicino. Il rimbalzo di Stellantis, che vale da solo quasi il 12% dei ricavi aggregati del settore, è però un segnale che la capacità di adattamento esiste. La conversione della fabbrica di Trnava verso nuovi modelli è considerata dagli analisti un caso di successo nella transizione verso piattaforme più flessibili.
Per quanto concerne il futuro del settore in Slovacchia, la notizia che il consiglio di sorveglianza di Volkswagen ha approvato all'unanimità il "Future Plan 2030", che prevede tagli a 50.000 posti di lavoro a livello globale e la revisione del futuro produttivo di quattro stabilimenti tedeschi, rappresenta per Bratislava una notizia positiva. Il piano interno del gruppo prevede il trasferimento nello stabilimento slovacco della produzione del successore dell'Audi Q4 e-tron, attualmente assemblato a Zwickau. Il modello, identificato nei documenti interni come "Q4e NF", dovrebbe arrivare a Bratislava dal 2031, colmando il vuoto che si aprirà con la fine della produzione del Volkswagen Touareg (2026) e con la progressiva saturazione degli attuali programmi di fabbrica. Lo stabilimento slovacco aveva già segnalato nella relazione annuale 2023 che il portafoglio modelli esistente avrebbe garantito una buona saturazione fino alla fine del decennio, ma che dopo il 2029 la produzione avrebbe cominciato a scendere sotto la capacità installata. Il successore del Q4 e-tron arriverebbe quindi in un momento opportuno.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italo-Slovacca)