Lunedì 15 Giugno 2026
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Ad aprile la Catalogna ha registrato una performance molto positiva sul fronte dell’occupazione, confermando la sua posizione tra le regioni più dinamiche della Spagna.
Secondo i dati della Seguridad Social, la regione ha guadagnato 38.360 nuovi lavoratori affiliati nel solo mese di aprile, contribuendo a portare il totale a 3,92 milioni di occupati medi, il livello più alto mai registrato. Questo risultato colloca la Catalogna al secondo posto in Spagna per creazione di occupazione nel mese, subito dopo l’Andalusia, e davanti a regioni come la Comunità Valenciana e Madrid. Proprio rispetto a Madrid, la Catalogna ha rafforzato il proprio primato: oggi conta circa 26.000 lavoratori in più, invertendo alcune recenti oscillazioni che avevano ridotto il divario tra le due economie.
A livello nazionale, la Spagna ha creato oltre 223.000 nuovi posti di lavoro, portando il totale degli occupati oltre i 22,1 milioni, e la Catalogna rappresenta circa il 17,7% dell’intera occupazione nazionale, leggermente sopra Madrid (17,6%). Questo dato evidenzia il peso economico crescente della regione nel contesto spagnolo.
La crescita occupazionale è diffusa sul territorio catalano, con la provincia di Barcellona che guida l’aumento (+15.250 nuovi occupati), seguita da Tarragona (+11.926, con il ritmo di crescita più alto in termini percentuali), Girona (+11.712). Solo Lleida registra un lieve calo.
Sul fronte della disoccupazione, la Catalogna mostra un miglioramento significativo: i disoccupati scendono di 8.949 unità, arrivando a 314.527 persone. Anche in questo caso la regione è tra le migliori in Spagna, seconda solo all’Andalusia per riduzione della disoccupazione. Il calo è particolarmente rilevante a Barcellona, dove si concentra la maggior parte dei disoccupati, ma anche Tarragona mostra un miglioramento percentuale più marcato.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana - Barcellona)