Corea e Italia concordano di rafforzare la cooperazione in ambito di intelligenza artificiale, semiconduttori, spazio e oltre.

Mercoledì 4 Febbraio 2026

Corea e Italia concordano di rafforzare la cooperazione in ambito di intelligenza artificiale, semiconduttori, spazio e oltre.

Corea del Sud e Italia hanno concordato lunedì di rafforzare la cooperazione nei settori ad alta tecnologia, tra cui intelligenza artificiale, semiconduttori e aerospazio, ampliando al contempo i rapporti nell’industria della difesa e nelle catene di approvvigionamento dei minerali critici.

Le due parti hanno inoltre ribadito l’impegno condiviso per la completa denuclearizzazione della Penisola coreana e per la promozione della pace e della stabilità nella regione dell’Indo-Pacifico.

L’accordo è stato raggiunto in occasione dell’incontro tra il Presidente Lee Jae Myung e il Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni — la prima visita di un Primo Ministro italiano in Corea del Sud dopo 19 anni — tenutosi presso Cheong Wa Dae, a Seul.

«Nel corso dell’incontro odierno, il Primo Ministro Meloni e io abbiamo concordato di sviluppare ulteriormente le relazioni bilaterali verso un livello orientato al futuro, in linea con la designazione di partenariato strategico», ha dichiarato Lee durante la conferenza stampa successiva al vertice.

Meloni ha definito la visita “da tempo attesa”, affermando che mira a «colmare un vuoto durato troppo a lungo», che a suo avviso non riflette più la «rilevanza strategica della Corea del Sud per l’Italia».

«Italia e Corea sono Paesi amici e alleati — democrazie mature e tecnologicamente avanzate», ha dichiarato Meloni, definendo tale affinità «un valore aggiunto straordinario» in un mondo in cui l’incertezza è diventata la norma, in un contesto di rapidi cambiamenti geopolitici, industriali ed economici.

I due leader hanno delineato quattro pilastri principali per il rafforzamento delle relazioni tra Corea e Italia: l’espansione della cooperazione economica e commerciale; una collaborazione più profonda nei settori scientifici e delle tecnologie avanzate; il rafforzamento degli scambi culturali e delle relazioni tra i popoli; e un coordinamento stretto a sostegno della pace e della stabilità globali.

Lee ha sottolineato che la cooperazione bilaterale nel campo del commercio «sarà ulteriormente ampliata fino a un livello commisurato alla dimensione economica e alla forza del brand dei due Paesi».

Ha inoltre spiegato che la cooperazione scientifica — «da cui dipende il futuro della nazione» — sarà estesa ai settori industriali avanzati come l’intelligenza artificiale e l’aerospazio, aggiungendo che i due Paesi perseguiranno anche una «cooperazione complementare» nel settore della difesa, facendo leva sui rispettivi punti di forza.

Al termine del vertice è stata diffusa una dichiarazione congiunta alla stampa, che si apre con l’impegno dei due leader a rafforzare ulteriormente la cooperazione a livello bilaterale e multilaterale «per contribuire in modo proattivo al mantenimento della pace e della sicurezza internazionali e per affrontare le sfide globali».

Sul piano economico, le parti hanno ribadito la volontà di approfondire il partenariato nei settori della manifattura avanzata e delle tecnologie d’avanguardia, riconoscendo sia le sfide che l’economia globale deve affrontare sia la crescente importanza strategica di tali comparti.

Lee e Meloni hanno inoltre sottolineato la necessità di intensificare la cooperazione industriale in settori chiave quali l’intelligenza artificiale, l’aerospazio, i semiconduttori e le materie prime critiche.

A margine del vertice, i due Paesi hanno firmato un Memorandum of Understanding sulla cooperazione nel settore dei semiconduttori tra la Korea Semiconductor Industry Association e l’Associazione Nazionale Industrie Elettrotecniche ed Elettroniche (ANIE).

Il memorandum mira a promuovere la cooperazione tra le imprese e lo scambio di informazioni nel settore dei semiconduttori — inclusi ambiti avanzati come l’intelligenza artificiale — nonché a rafforzare le catene di approvvigionamento dei semiconduttori.

Nella dichiarazione, i leader hanno infine «concordato sull’intensificazione degli sforzi congiunti per sviluppare catene di approvvigionamento delle materie prime critiche resilienti e affidabili», sia nel quadro del memorandum sia attraverso iniziative multilaterali come la Minerals Security Partnership, attualmente presieduta dalla Corea del Sud.

Per quanto riguarda il rafforzamento delle relazioni complessive, Lee e Meloni hanno dichiarato di «condividere la volontà di rafforzare ulteriormente il dialogo strategico quale piattaforma principale per lo scambio di vedute e l’individuazione di sinergie sui principali sviluppi regionali e globali».

A tal fine, i due leader hanno concordato di convocare il prossimo ciclo di dialogo «nel più breve tempo possibile» e di elaborare un nuovo piano d’azione bilaterale per il periodo 2026–2030, volto a individuare gli obiettivi prioritari della cooperazione tra Corea e Italia.

Il Presidente del Consiglio Meloni ha inoltre ribadito più volte l’auspicio che il Presidente Lee accetti l’invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a effettuare una visita di Stato in Italia nel corso dell’anno.

Pur esprimendo profonda gratitudine per l’invito, Lee ha dichiarato durante la conferenza stampa: «Attendo con interesse una visita in Italia nel prossimo futuro per proseguire le costruttive discussioni odierne e tradurle in risultati concreti».

Nello stesso intervento, Lee ha affermato che lui e Meloni hanno concordato di «proseguire una stretta cooperazione per contribuire alla pace e alla stabilità globali».

«Corea e Italia sono Paesi amici che condividono valori sulla scena internazionale e rispondono congiuntamente alle sfide globali. Oltre ad allentare le tensioni nella Penisola coreana, lavoreremo insieme per difendere il valore della pace a livello mondiale», ha dichiarato ai giornalisti.

Da parte sua, Meloni ha sottolineato i crescenti «legami tra la sicurezza europea e quella dell’Indo-Pacifico».

La dichiarazione congiunta ha infine ribadito l’«impegno per un Indo-Pacifico pacifico e prospero» e la volontà condivisa di collaborare strettamente per promuovere la stabilità regionale, nonché l’«impegno per la completa denuclearizzazione e una pace e stabilità durature nella Penisola coreana».

(Contributo editoriale a cura della Italian Chamber of Commerce in Korea)

Ultima modifica: Mercoledì 4 Febbraio 2026