Lunedì 16 Marzo 2026
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Il conglomerato industriale thailandese WHA Group ha annunciato un piano di investimenti da 16,5 miliardi di baht per il 2026, con l’obiettivo di rafforzare la propria posizione nel contesto di un commercio internazionale sempre più frammentato e di una transizione globale verso tecnologie pulite e digitalizzazione. La strategia annunciata dalla società è stata definita “WHA: Shape the Future for Thailand” e ruota attorno a quattro pilastri principali: l’espansione delle aree industriali, l’adozione di tecnologie digitali e intelligenza artificiale, il rafforzamento delle energie pulite e lo sviluppo di infrastrutture logistiche integrate.
Secondo il CEO Jareeporn Jarukornsakul, questa manovra non è solo una risposta alle tensioni geopolitiche globali e alla necessità dei produttori di diversificare le catene di approvvigionamento lontano dalla Cina, ma rappresenta anche un’opportunità per fare della Thailandia un polo competitivo per investimenti esteri e industria avanzata. Una parte significativa delle risorse — circa 9 miliardi di baht — sarà destinata all’espansione della leadership di WHA nel settore delle aree industriali in Thailandia e in Vietnam, con l’obiettivo di attrarre aziende internazionali che stanno ridefinendo le loro catene di produzione. Oltre alle aree industriali, il piano prevede investimenti in logistica, utilities, energia verde e mobilità, con una quota destinata anche alla crescita di servizi digitali e infrastrutture legate all’intelligenza artificiale.
WHA punta entro il 2026 a superare 20 miliardi di baht di ricavi, beneficiando anche dell’espansione di data center e tecnologie digitali ad alta intensità energetica. Secondo l’azienda, queste iniziative possono offrire un valore competitivo e attrarre flussi di investimenti diretti esteri, in un contesto di crescenti incertezze commerciali globali. Il conglomerato ha inoltre confermato di voler mantenere una struttura finanziaria robusta, contenendo il rapporto tra debito netto e patrimonio netto entro livelli gestibili, nonostante l’elevato impegno di capitale previsto. Con questa mossa strategica, WHA si propone di giocare un ruolo centrale nell’evoluzione dell’economia thailandese, facilitando l’integrazione di tecnologie pulite e avanzate e sostenendo la competitività del paese nella più ampia regione del Sud-Est asiatico.
Le principali piattaforme digitali che operano nel mercato thailandese dell’e-commerce e dei servizi digitali hanno annunciato la formazione della “Thai Digital Platform Trade Association” (TDPA), un’associazione commerciale pensata per promuovere la crescita sostenibile dell’economia digitale nel Paese e favorire un dialogo più equilibrato tra piattaforme, governo e altri stakeholder. L’iniziativa coinvolge alcuni dei maggiori operatori del settore, tra cui Lazada, Shopee, LINE MAN Wongnai e Grab, che riconoscono l’importanza di un quadro regolatorio chiaro e di standard internazionali armonizzati per lo sviluppo del mercato digitale thailandese.
Secondo i promotori, l’e-commerce rappresenta una parte sempre più significativa dell’economia nazionale e richiede ora una struttura istituzionale che possa fungere da ponte tra il settore privato e il governo, supportando l’elaborazione di politiche trasparenti e favorendo la competitività locale. La TDPA punterà anche a sostenere le piccole e medie imprese (PMI), facilitando l’accesso alle piattaforme digitali, aumentando la fiducia dei consumatori e promuovendo pratiche commerciali più eque tra tutti gli attori del mercato.
Questa mossa arriva in un momento di forte crescita del commercio elettronico in Thailandia: recenti analisi indicano che il mercato potrebbe raggiungere un valore di 1,8 trilioni di baht entro il 2030, trainato dall’adozione di tecnologie digitali e dalla crescente fiducia dei consumatori nei canali online. Con l’espansione dell’e-commerce che continua a ritagliarsi un ruolo sempre più rilevante nell’economia thailandese, la creazione della TDPA rappresenta un passo importante verso una crescita più strutturata e sostenibile del settore digitale nel Paese.
(Contributo editoriale a cura della Thai-Italian Chamber of Commerce)