Sabato 14 Marzo 2026
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Il settore turistico venezuelano affronta il 2026 con aspettative di una crescita moderata, sostenuta da un miglioramento della connettività aerea e da un'offerta di servizi che inizia a mostrare una maggiore stabilità. Lo ha affermato Leudo González, ex presidente di Conseturismo, durante un'intervista a Fedecámaras Radio, dove ha delineato gli elementi che potrebbero supportare un processo di ripresa graduale nel corso dell'anno.
González ha sottolineato che l'industria ha dovuto adattarsi a un contesto economico restrittivo e che tale capacità di adeguamento è diventata un fattore determinante per mantenere l'attività. La strategia del settore si concentra sul rafforzamento del turismo interno e sull'attrarre viaggiatori internazionali interessati a esperienze legate alla natura e all'avventura, segmenti che hanno mostrato resilienza anche in periodi di minore mobilità.
Indicatori che puntano a una maggiore stabilità
González ha affermato che l'occupazione alberghiera potrebbe stabilizzarsi intorno al 45% durante il primo semestre, un livello che, se raggiunto, supererebbe i dati degli anni recenti. Ha inoltre sottolineato l'impatto della maggiore disponibilità di voli, che ha permesso un flusso più costante di passeggeri. Secondo le sue stime, il movimento di turisti nazionali potrebbe crescere di circa il 12% rispetto all'ultimo trimestre.
Sebbene questi numeri siano ancora lontani dagli standard regionali, rappresentano un passo avanti per un settore che ha operato per anni con margini ridotti e una domanda irregolare.
Nella Gazzetta Ufficiale N° 6.978 Straordinaria del 29 gennaio 2026 è stata pubblicata la Legge di Riforma della Legge Organica sugli Idrocarburi. Di seguito sono riportati i 16 punti chiave di questa riforma, basati sull'analisi elaborata da PwC:
1. Risoluzione delle controversie
La mediazione e l'arbitrato sono ammessi per risolvere le controversie derivanti dai contratti delle attività regolate. Le parti conservano comunque la facoltà di ricorrere ai tribunali nazionali.
2. Imprese che svolgono attività primarie
Oltre alle imprese di Stato, alle filiali e alle joint venture (empresas mixtas), le attività primarie potranno essere eseguite da imprese private con sede in Venezuela tramite contratti con società di proprietà esclusiva della Repubblica o loro filiali. L'autorizzazione spetta al Ministero con competenza in materia di idrocarburi.
3. Costituzione di società miste
Viene eliminato l'obbligo di approvazione preventiva dell'Assemblea Nazionale per la costituzione di società miste. La loro creazione e le condizioni operative saranno autorizzate dall'Esecutivo Nazionale e successivamente notificate all'Assemblea Nazionale.
4. Azionista di minoranza nelle società miste
Si ampliano le facoltà concedibili all'azionista di minoranza (previa autorizzazione ministeriale), permettendogli di:
Commercializzare direttamente la totalità o una quota della produzione.
Aprire e gestire conti bancari in qualsiasi valuta e giurisdizione.
Esercitare la gestione tecnica e operativa, direttamente o tramite fornitori specializzati, con criteri di efficienza comparabili a quelli delle aziende statali.
5. Nuovi tipi di contratto
Si introducono norme per contratti tra aziende statali e imprese private domiciliate in Venezuela. L'impresa operatrice assumerà la gestione integrale del progetto a proprio costo e rischio, previa approvazione di un piano aziendale, mantenendo la proprietà statale dei giacimenti.
6. Vantaggi speciali a favore della Repubblica
Possono essere concordati vantaggi quali: compensi economici per l'accesso alle riserve, cessione di tecnologie avanzate, borse di studio, formazione tecnica e rafforzamento di centri di ricerca.
7. Remunerazione delle imprese operatrici
Le imprese possono essere remunerate con: 1) una partecipazione percentuale sui volumi di idrocarburi controllati o 2) altre forme di partecipazione agli utili definite dal Ministero. Può essere concesso l'uso di asset e aree operative in cambio del pagamento di una percentuale del volume di idrocarburi.
8. Royalties dello Stato
Lo Stato mantiene il diritto alle royalties sui volumi estratti (e non reintegrati), con una partecipazione fino al 30%, determinata dall'Esecutivo per ogni singolo progetto.
9. Imposta Integrata sugli Idrocarburi
Viene creata una nuova Imposta Integrata sugli Idrocarburi calcolata sui ricavi lordi mensili, con un'aliquota fino al 15%. Vengono eliminate le precedenti imposte (superficiale, consumo proprio, consumo generale, estrazione, registro esportazione e i contributi speciali per prezzi straordinari/esorbitanti).
10. Esenzione fiscale e parafiscale
Le attività regolate non saranno soggette a tributi statali o municipali, né agli obblighi di responsabilità sociale della Legge sugli Appalti Pubblici. Sono inoltre esenti da:
Imposta sui Grandi Patrimoni.
Contributi per Scienza, Tecnologia e Innovazione (LOCTI), Sport e Droghe.
Contributo per la Protezione delle Pensioni di Sicurezza Sociale.
11. Riduzione delle aliquote
L'Esecutivo Nazionale può ridurre l'aliquota dell'Imposta sul Reddito (ISLR), dell'Imposta Integrata e delle royalties, qualora sia necessario per garantire l'equilibrio economico del progetto.
12. Imprese di Stato come agenti di ritenuta
Le aziende statali o le loro filiali fungeranno da agenti di ritenuta per le royalties e l'imposta integrata relative ai contratti di attività primarie.
13. Ampliamento della commercializzazione diretta
Sebbene la regola generale resti la commercializzazione statale, l'Esecutivo può autorizzare privati o società miste a vendere direttamente la propria produzione, a condizione che i prezzi siano uguali o superiori a quelli ottenuti dalle aziende statali.
14. Contratti di Partecipazione Produttiva
Viene ratificata la validità dei contratti stipulati sotto la Legge Costituzionale Anti-blocco, stabilendo un termine per il loro adeguamento alla nuova normativa senza peggiorare le condizioni concordate.
15. Equilibrio economico-finanziario
Viene garantito il principio di equilibrio economico per tutta la durata del contratto. In caso di modifiche legali o fiscali che impattino negativamente sulla redditività, il Ministero dovrà concordare aggiustamenti immediati (royalties, tariffe o scadenze) per ripristinare la situazione finanziaria originale.
16. Entrata in vigore
La Legge entra in vigore dalla pubblicazione, ad eccezione del regime di royalties e imposte, che scatterà dopo 60 giorni. Entro 180 giorni il Ministero valuterà le società miste preesistenti per l'adeguamento alla nuova norma. Entro 30 giorni verranno emanate le regole per la dichiarazione e il pagamento della nuova Imposta Integrata.
(Contributo editoriale a cura della Cámara de Comercio Venezolano-Italiana)