Lunedì 2 Febbraio 2026
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Durante la Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, la COP 30, tenutasi nel novembre 2025 a Belém (BRA), il Brasile è stato riconosciuto come una delle principali leadership globali nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
Il riconoscimento è stato rafforzato dalla pubblicazione Revisão da Política Energética do Brasil 2025, del Ministero delle Miniere e dell’Energia brasiliano, che evidenzia il ruolo del paese come riferimento nella definizione di politiche pubbliche di lungo periodo orientate all’energia pulita, all’inclusione sociale e alla sicurezza energetica.
La pubblicazione ha indicato tre raccomandazioni fondamentali per il progresso della transizione energetica in Brasile: garantire una maggiore flessibilità del sistema elettrico, soprattutto con l’espansione dell’energia solare ed eolica; promuovere una transizione inclusiva, con una distribuzione equilibrata di costi e benefici; e consolidare ulteriormente la leadership dei combustibili a basse emissioni di carbonio.
Lo studio sottolinea inoltre il protagonismo del Brasile nel settore dei biocarburanti e l’espansione dell’uso di biodiesel, biometano, diesel verde e SAF (carburante sostenibile per l’aviazione).
L’impatto economico previsto per la transizione energetica è significativo. Oltre ad attrarre nuovi investimenti e rafforzare la sostenibilità ambientale, favorisce anche la creazione di posti di lavoro.
Lo studio Shaping Brazil’s Workforce for a De-fossilized Economy, realizzato da Schneider Electric in collaborazione con la società di consulenza Systemiq, stima che il Paese potrà creare fino a 760 mila nuovi posti di lavoro nel settore della bioenergia entro il 2030.
Questo scenario apre prospettive concrete per nuove partnership strategiche tra Brasile e Italia, sia nello sviluppo di tecnologie, che nell’acquisizione di attrezzature di ultima generazione; negli investimenti industriali, tramite partnership e joint venture; in progetti di ricerca e formazione; oltre a iniziative volte a rafforzare l’economia verde e la sostenibilità a lungo termine.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio e Industria Italiana di Santa Catarina)