Presentato a Madrid il "Barometro del clima economico in Spagna dal punto di vista degli investitori stranieri"

Venerdì 20 Febbraio 2026

Presentato a Madrid il "Barometro del clima economico in Spagna dal punto di vista degli investitori stranieri"

Le aziende internazionali con sede in Spagna guardano al 2026 con una visione positiva del Paese e della sua capacità di attrarre nuovi progetti. È quanto emerge dalla 18ª edizione del Barometro del clima imprenditoriale in Spagna dal punto di vista degli investitori stranieri, elaborato da ICEX–Invest in Spain, Multinacionales con España e dall'International Center for Competitiveness dell'IESE.

Lo studio, basato sulle risposte di oltre 750 aziende straniere, attribuisce al clima imprenditoriale una valutazione media di 2,85 su 5, lo stesso punteggio dell'anno precedente. Questa stabilità conferma che la Spagna continua ad essere una destinazione affidabile per gli investimenti stranieri e un ambiente competitivo per lo sviluppo dell'attività imprenditoriale.

Punti di forza che stimolano gli investimenti

Le aziende intervistate sottolineano tre fattori chiave che spiegano la loro presenza in Spagna:

  • La sua posizione geografica strategica
  • Le dimensioni e il potenziale del mercato interno
  • La facilità di operare verso paesi terzi.

A ciò si aggiungono la qualità delle infrastrutture e la disponibilità di talenti qualificati, elementi che rafforzano la percezione della Spagna come piattaforma ideale per progetti con vocazione globale.

Sfide ancora da affrontare

Il rapporto identifica anche i principali ostacoli segnalati dagli investitori: gli oneri amministrativi, il costo dei contributi sociali e la lentezza dei tribunali mercantili. Le aziende ritengono che questi ambiti dovrebbero essere prioritari nelle future riforme per rafforzare la competitività del Paese.

Previsioni ottimistiche per il 2026

La fiducia delle imprese si traduce in aspettative di crescita. L'86% delle aziende ha aumentato o mantenuto i propri investimenti nel 2025 e l'85% prevede di continuare su questa tendenza nel 2026. Nel campo del lavoro, il 90% prevede di mantenere o aumentare il proprio organico e l'89% si aspetta un miglioramento del proprio fatturato.

La Spagna consolida anche il suo ruolo di base esportatrice: il 74% delle aziende vende all'estero dal Paese e solo il 6% prevede un calo delle esportazioni nel prossimo anno.

La Spagna tra i leader nei progetti greenfield

Il dinamismo degli investimenti si riflette nei dati relativi ai progetti greenfield. Tra gennaio e novembre 2024, la Spagna si è posizionata al quinto posto nella classifica mondiale dei paesi che hanno ricevuto più iniziative di questo tipo, con 628 progetti che hanno mobilitato circa 30 miliardi di euro e generato oltre 50.000 posti di lavoro, secondo FDI Markets.

Sostenibilità e resilienza internazionale

Il Barometro rivela che il 42% delle aziende dispone già di piani di sostenibilità in linea con gli OSS. Inoltre, gli investitori ritengono che la Spagna offra un ambiente favorevole per il raggiungimento di questi obiettivi.

Per la prima volta, il rapporto analizza l'impatto della politica tariffaria degli Stati Uniti. Più della metà delle aziende percepisce un effetto basso o molto basso, e quelle che hanno adottato misure lo hanno fatto puntando sulla diversificazione dei mercati e dei fornitori.

Cicca qui per il report completo.

Ultima modifica: Venerdì 20 Febbraio 2026