Martedì 5 Maggio 2026
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La Italian Chamber of Commerce of Ontario - Canada (ICCO) ha annunciato i vincitori della tredicesima edizione dei Pentola d’Oro Awards, uno degli appuntamenti più attesi del settore enogastronomico in Ontario. L’evento, che si terrà mercoledì 19 novembre, riunisce professionisti, aziende e protagonisti della ristorazione per celebrare il valore del Made in Italy e la sua evoluzione oltreoceano.
Nati per valorizzare la creatività, la passione e la capacità di innovare nel rispetto della tradizione culinaria italiana, i Pentola d’Oro Awards premiano ogni anno figure di rilievo che contribuiscono a rafforzare il legame tra Italia e Canada nel campo del gusto e dell’impresa.
La serata, che coincide con la decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, sarà un’occasione per celebrare la cultura gastronomica italiana in tutte le sue sfumature – dall’eccellenza delle materie prime alla capacità di fare rete tra produttori, chef, distributori e innovatori del settore.
Tra i premiati di quest’anno figurano Gino Dorico (Costco Wholesale Canada) per il Pentola d’Oro Award, Carmen e Giancarlo Trimarchi (Vince’s Market) con il Lifetime Achievement Award, Sal Galle (Metro) per l’Italy-Canada Award e la pasticceria artigianale Dacasto, insignita del Buonissimo Award.
Il 10 ottobre 2025 la Camera di Commercio Italiana in Vietnam (ICHAM) ha presentato ufficialmente alla stampa gli Italian Days in Da Nang 2025, evento di rilievo che includerà anche l’Italian Expo e che si propone come piattaforma di riferimento per il dialogo economico e culturale tra Italia e Vietnam.
La conferenza, organizzata con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Vietnam, del Consolato Generale d’Italia a Ho Chi Minh City e con il sostegno istituzionale delle autorità di Da Nang, ha confermato l’impegno del Sistema Italia nel promuovere relazioni bilaterali sempre più solide in uno dei centri più dinamici del Paese.
Alla presenza della Console Generale d’Italia a Ho Chi Minh City, S.E. Alessandra Tognonato, del Direttore del Dipartimento per gli Affari Esteri di Da Nang, Nguyen Xuan Binh, del Presidente di ICHAM, Michele D’Ercole, e del Segretario Generale, Tran Thanh Quyet, l’incontro ha riunito rappresentanti di imprese, università, associazioni e media locali. Un confronto aperto che ha messo in luce la volontà comune di creare nuove sinergie tra il tessuto produttivo e creativo dei due Paesi.
Nel corso della conferenza, i relatori hanno sottolineato come gli Italian Days in Da Nang 2025 non saranno soltanto un’occasione di promozione culturale, ma un vero e proprio spazio di collaborazione multisettoriale: dall’impresa all’innovazione, dal design alla formazione. L’Italian Expo, parte integrante della manifestazione, offrirà un’opportunità concreta di incontro per aziende italiane e vietnamite interessate a sviluppare partnership e progetti condivisi.
Con l’avvicinarsi dell’edizione 2025, l’iniziativa si prepara a valorizzare Da Nang come polo di cooperazione internazionale e a rafforzare l’immagine dell’Italia come Paese capace di unire creatività, qualità e visione strategica. Un percorso che testimonia la vitalità della rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero nel promuovere il Made in Italy e nel costruire ponti tra culture e mercati.
Grande successo per la seconda edizione del Forum Industriale Italo-Svizzero, l’appuntamento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera che il 13 ottobre 2025 ha riunito al Centro Congressi di Lugano oltre 400 rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico dei due Paesi.
L’iniziativa, dedicata quest’anno al settore della meccanica e delle tecnologie industriali, ha confermato il forte interesse per il dialogo economico tra Italia e Svizzera, due realtà produttive accomunate da un tessuto di PMI innovative, da una manifattura di eccellenza e da una visione condivisa sul ruolo strategico dell’innovazione e della sostenibilità.
Durante la sessione plenaria, il Console d’Italia a Lugano, Uberto Vanni D’Archirafi, ha evidenziato come le relazioni tra i due Paesi rappresentino un valore stabile e duraturo in un contesto internazionale complesso e come Italia e Svizzera condividono la stessa capacità di coniugare tradizione e tecnologia per costruire un futuro di sviluppo fondato su formazione, inclusione e sostenibilità.
Il Segretario Generale della CCIS, Fabrizio Macrì, ha rimarcato il ruolo della Camera come piattaforma di connessione e generatore di opportunità.
“Come Camera siamo impegnati quotidianamente affinché queste relazioni possano prosperare e ci poniamo due obiettivi di fondo: supportare l’export italiano in Svizzera e generare valore e investimenti. Crediamo inoltre che sia importante creare le condizioni per valorizzare l’export ad alta intensità tecnologica che la Svizzera produce e di cui l’Italia ha grande fame. Investire in tecnologia garantisce grandi opportunità anche in materia di ritorno economico. Il forum industriale italo svizzero si propone di essere la scintilla che possa innescare una serie di nuove relazioni che portino valore ad entrambi i Paesi, creando nuove occasioni di scambio e di sviluppo reciproco”.
Tra i partecipanti al forum anche enti di promozione economica, Camere di Commercio italiane e delegazioni imprenditoriali provenienti da regioni strategiche come le Marche, la Lombardia e l’Alto Adige. Un focus particolare è stato dedicato alle Zone Economiche Speciali (ZES) e alle nuove opportunità di investimento per le imprese svizzere nei settori legati alla logistica, all’innovazione industriale e alla transizione verde.
Novità di questa edizione sono stati i workshop tematici pomeridiani, che hanno offerto ai partecipanti momenti di confronto su temi chiave come la supply chain, il revamping industriale, l’innovazione digitale e il Digital Product Passport.
Con la sua seconda edizione, il Forum Industriale Italo-Svizzero si consolida come un appuntamento di riferimento per il dialogo tra i due sistemi produttivi, ponendosi come luogo privilegiato per costruire partnership, progetti di innovazione e nuovi percorsi di crescita condivisa tra Italia e Svizzera.
Si è conclusa con successo la Giornata Ufficiale dell’Italia, organizzata dalla Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia (CCIFM) in collaborazione con il Dipartimento delle Bocche del Rodano, nel quadro dell’accordo di cooperazione decentrata con la Città Metropolitana di Genova.
La cerimonia ufficiale di apertura si è tenuta il 2 ottobre alla presenza di rappresentanti istituzionali italiani e francesi, tra cui Fabio Monaco, Console Generale d’Italia a Marsiglia, Domenico Basciano, Presidente della CCIFM, e autorità provenienti dalle istituzioni partner del territorio provenzale e genovese.
Situato nel Palais des Événements della Foire, il Padiglione dell’Italia ha accolto circa quaranta espositori provenienti da diverse regioni italiane. Gastronomia, artigianato, moda e design sono stati protagonisti di un percorso che ha messo in risalto la creatività e l’autenticità delle produzioni italiane. Il pubblico ha potuto scoprire prodotti d’eccellenza — dal Parmigiano Reggiano biologico alle truffe, dalle specialità siciliane e calabresi ai panettoni artigianali, fino alla Pinsa Romana e ai gelati realizzati sul momento — in un contesto completamente rinnovato, pensato per celebrare i cento anni della Fiera di Marsiglia.
Novità dell’edizione 2025, il progetto QM Export, sostenuto dal programma Interreg Italia–Francia Marittimo 2021–2027, ha presentato il marchio Quality Made, dedicato alle imprese che operano nel rispetto dei valori culturali, sociali e ambientali dei territori. All’interno dello spazio espositivo del progetto, si sono svolte cooking class, degustazioni e conferenze sui temi del turismo sostenibile e della valorizzazione dei territori di Toscana, Liguria e Sardegna.
La presenza del Padiglione italiano ha ribadito il valore della cooperazione tra la Provenza e la Liguria, sostenuta da un piano d’azione condiviso tra il Dipartimento delle Bocche del Rodano, la Città di Genova e la Metropoli di Genova.
Le tre istituzioni, unite da un accordo di cooperazione decentrata, collaborano per promuovere progetti comuni nei settori della promozione territoriale, della biodiversità e della mobilità giovanile, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità e del marketing territoriale.
Il 6 e 7 ottobre si sono svolti a Madrid due giorni di incontri imprenditoriali dedicati alla Regione Abruzzo, un’iniziativa volta a favorire la promozione economica e l’apertura delle imprese abruzzesi al mercato spagnolo.
L’evento, promosso dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e da Casa Abruzzo, in collaborazione con la Regione Abruzzo, la Camera di Commercio di Chieti Pescara e la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, si inserisce nel programma di valorizzazione del territorio abruzzese avviato in Spagna in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana, con l’obiettivo di consolidare il dialogo con le istituzioni e il mondo imprenditoriale spagnolo, valorizzando le eccellenze produttive e turistiche dell’Abruzzo.
La giornata inaugurale si è tenuta presso il Consolato Generale d’Italia a Madrid e si è aperta con una sessione dedicata alla presentazione delle opportunità economiche e produttive della regione, con particolare attenzione ai settori agroalimentare, turistico e manifatturiero. Tra gli interventi figurano quelli dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, del Console Generale, Spartaco Caldararo, del Presidente della CCIS, Marco Pizzi, della Vicepresidente Nicoletta Negrini, del Presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever, e della Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone.
Nel pomeriggio, la sede della CCIS ha ospitato una serie di incontri B2B tra otto imprese abruzzesi del comparto enogastronomico e una selezione di buyer spagnoli — tra distributori, importatori e operatori della ristorazione e della grande distribuzione — con l’obiettivo di creare nuovi canali commerciali per prodotti di qualità come vini, liquori, pasta, dolci artigianali e specialità tipiche del territorio.
Parallelamente, la delegazione istituzionale abruzzese ha incontrato Invest in Spain e la Camera di Commercio di Madrid, esplorando nuove prospettive di cooperazione e progetti di investimento.
La missione si è conclusa con le visite al Clúster Agroalimentario de la Comunidad de Madrid e all’associazione Vinos de Madrid, che hanno offerto l’occasione per condividere esperienze e buone pratiche tra operatori dei due territori.
Il 13 e 14 ottobre 2025 Catanzaro Lido ospita l’edizione 2025 di Mirabilia, il progetto che riunisce 21 Camere di Commercio italiane — Bari, Basilicata, Caserta, Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Chieti-Pescara, Foggia, Genova, Irpinia Sannio, Marche, Messina, Molise, Padova, Pordenone-Udine, Pavia, Riviere di Liguria, Sassari, Sud Est Sicilia, Treviso-Belluno, Umbria, Venezia Giulia e Verona — promosso da Unioncamere con il coordinamento tecnico-scientifico di Isnart.
L’obiettivo del progetto è valorizzare i territori sede di siti UNESCO meno noti, promuovendo un modello di sviluppo che integra cultura, turismo e produzioni locali d’eccellenza.
Presso il Nuovo Ente Fiera – Ex Area “Magna Grecia” si terranno i due eventi principali:
Assocamerestero, partner dell’iniziativa per la sezione Food&Drink, ha coordinato la partecipazione di 25 buyer internazionali selezionati attraverso la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) di: Amsterdam, Bruxelles, Copenaghen, Lione, Marsiglia, Nizza, Varsavia, Tokyo, San Paolo, Sydney, Città del Messico, Stoccolma, Francoforte, Monaco, Londra e Praga, che incontreranno le 125 aziende italiane provenienti dai territori aderenti a Mirabilia.
Mirabilia 2025 rappresenta un’occasione concreta per trasformare il patrimonio culturale e produttivo italiano in un motore di sviluppo internazionale, creando sinergie tra imprese, istituzioni e mercati esteri e contribuendo a consolidare la proiezione globale del Made in Italy.
Si è conclusa con successo America Buys Italian 2025, l’iniziativa promossa dalla Italy America Chamber of Commerce di New York con il supporto tecnico di ExportUSA e di BPER Banca, che ha riunito a Peschiera del Garda le principali catene indipendenti della distribuzione alimentare statunitense e una selezione di imprese italiane del comparto food & beverage.
Nel corso delle giornate del 30 settembre e 1° ottobre, oltre 60 aziende italiane hanno partecipato a un fitto programma di incontri B2B con cinque catene di supermercati indipendenti provenienti dagli Stati Uniti: Gelson’s, Rudy’s Market, Sendik’s, Lipari Food e Nicholas Markets, accompagnate da Greg Ferrara, President & CEO della National Grocers Association, organizzazione che rappresenta a livello federale gli interessi della grande distribuzione indipendente americana.
Gli incontri hanno favorito la nascita di partnership commerciali, accordi private label e nuovi canali di vendita, offrendo ai partecipanti un accesso diretto ai buyer americani e la possibilità di valorizzare i propri prodotti all’interno di un segmento in forte crescita.
Negli Stati Uniti, il comparto dei supermercati indipendenti rappresenta circa l’1,2% dell’economia nazionale, generando oltre 250 miliardi di dollari in vendite. Tra il 2012 e il 2020, il settore ha registrato un incremento significativo, passando da 131 a 253 miliardi di dollari, e conta oggi realtà con un numero di punti vendita variabile da 2-3 fino a oltre 200 negozi.
Molte di queste catene operano in aree ancora poco servite dai prodotti italiani, aprendo nuove prospettive per l’espansione dell’enogastronomia del nostro Paese in territori finora meno esplorati.
Hanno contribuito alla realizzazione di America Buys Italian 2025:
BPER Banca
Cibus
TuttoFood
Ormesani
Sammontana
Di Marco
Imoon
Riso Melotti
Schweitzer
The European House – Ambrosetti
Vitevis
La Camera di Commercio Italo-Tedesca (ITALCAM) ha partecipato alla quarta edizione del Festival Scirubetta, appuntamento che in pochi anni si è affermato come vetrina internazionale dell’arte gelatiera. Un evento che unisce gusto, tradizione e innovazione, capace di mettere in dialogo professionisti, istituzioni e aziende del settore.
ITALCAM, con la Project Manager Eleonora Spinosi, ha affiancato Markus Tischberger, direttore di INTERGASTRA & GELATISSIMO, nel rafforzare il legame tra la fiera di Stoccarda e il panorama artigianale italiano, valorizzando in particolare il Bergamotto di Reggio Calabria come esempio di eccellenza agroalimentare.
Tra i momenti centrali della manifestazione, la consegna del Gelatissimo Career Award, promosso da GELATISSIMO, ITALCAM ed Editrade, che ha premiato due protagonisti del settore: Sergio Colalucci, maestro gelatiere e innovatore di fama internazionale, e Davide Destefano, giovane erede della storica Gelateria Cesare, ambasciatore di una tradizione che guarda al futuro. Un riconoscimento speciale è stato attribuito anche a Franco Cesare Puglisi, CEO di Editrade, nominato Ambasciatore di Gelatissimo per la sua lunga dedizione al comparto.
È stata Ginevra la cornice esclusiva del Gala Night 2025, l’evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera che ha registrato il tutto esaurito con oltre 300 partecipanti. Una serata che ha unito eleganza, networking e promozione del Made in Italy,
Territorio ospite dell’edizione 2025 è stata la Regione Lombardia, che ha portato in Svizzera un itinerario di gusto e tradizione attraverso i suoi consorzi e le eccellenze enogastronomiche: dalla bresaola della Valtellina ai formaggi tipici come Bitto, Taleggio e Valtellina Casera, accompagnati dalle bollicine del Franciacorta e dai vini Lugana e Chiaretto. Una vetrina che ha raccontato un territorio dinamico, capace di unire agricoltura, turismo, sport e impresa in un modello identitario e sostenibile.
Il Gala Night 2025 ha anche aperto la prospettiva sui grandi eventi sportivi internazionali. In vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, tra gli ospiti d’onore figuravano Giovanni Malagò, Presidente del CONI, il giornalista Paolo Condò e l’ex campione di calcio Alessandro “Billy” Costacurta. I loro interventi hanno evidenziato come l’Italia, e in particolare la Lombardia, possano sfruttare i Giochi come leva strategica di promozione turistica ed economica, con la Svizzera in posizione chiave per flussi e partecipazione.
“Quella che stiamo organizzando è una vera e propria Olimpiade dei territori. Non è mai successo nella storia che due città titolassero la manifestazione. Oggi invece, oltre a Milano e a Cortina, abbiamo idealmente due Regioni che partecipano (Lombardia e Veneto) e due province autonome Trento e Bolzano”, ha spiegato Malagò.
L’Ambasciatore d’Italia a Berna, Gianlorenzo Cornado, ha ribadito l’importanza della partnership tra i due Paesi, ricordando che l’interscambio Italia-Svizzera ha superato i 45 miliardi di euro nel 2024, con oltre 1.000 imprese italiane attive sul territorio elvetico.
“La Confederazione è un partner commerciale strategico per l’Italia mentre, per la Svizzera, l’Italia è il terzo partner commerciale al mondo. C’è grande solidità nei rapporti tra Roma e Berna, basati su amicizia e fratellanza tra i popoli e sul determinante contributo dato dalla comunità italiana allo sviluppo di questo Paese”, ha sottolineato Cornado.
Numeri che confermano la solidità di una relazione storica e in continua crescita, sostenuta anche dalla forte presenza della comunità italiana ed italo-svizzera.