Venerdì 13 Marzo 2026
Vai al Contenuto Raggiungi il piè di pagina
Lo scorso giovedì 16 ottobre, presso il Barcelona Health Hub, si è tenuto un incontro organizzato dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona in collaborazione con Page Executive, dedicata al settore Healthcare & Life Sciences. La colazione-dibattito ha riunito alti dirigenti di alcune tra le principali aziende del settore sanitario e farmaceutico per discutere delle opportunità di collaborazione e di crescita tra Spagna e Italia, e dell’importanza di un dialogo costante per affrontare insieme le sfide future della sanità.
All’incontro hanno partecipato Giuseppe Chiericatti, Direttore Generale Iberia di Chiesi, Marta Barbachano, Direttrice Generale Iberia di Zambon, Esther Mosquera, Country Manager di FAES Farma, e Olga Insua, Chief Commercial Officer di Ferrer, che hanno condiviso esperienze concrete di espansione internazionale, investimenti incrociati e strategie di sviluppo in mercati complementari.
La tavola rotonda, moderata da Andrea Sileo, Senior Partner di Page Executive, è stata aperta da un intervento istituzionale del Console Generale d’Italia a Barcellona, Gabriele Luca Fava. Il momento conclusivo è stato dedicato al networking e allo scambio di idee tra i partecipanti, confermando la volontà comune di rafforzare le sinergie tra Italia e Spagna e di promuovere un ecosistema sanitario sempre più innovativo, collaborativo e sostenibile.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana - Barcellona)
Il 25 settembre 2025, la Camera di Commercio Italiana di Barcellona ha organizzato un incontro tra le principali aziende farmaceutiche italiane con sede a Barcellona e CatSalut, l’ente responsabile della gestione sanitaria in Catalogna.
L’iniziativa rientra in un programma più ampio di incontri settoriali promosso dalla Camera, con l’obiettivo di favorire il dialogo in settori strategici del territorio come quello farmaceutico, logistico/navale e industriale-tecnologico. La Catalogna rappresenta uno dei principali poli farmaceutici d’Europa, con 127 aziende del settore e 79 dei 174 impianti di produzione di farmaci presenti in Spagna, pari a circa il 45% del totale nazionale. Inoltre, la regione concentra la stragrande maggioranza delle aziende farmaceutiche italiane presenti nel Paese, con l’84% di esse stabilite proprio in Catalogna.
Durante l’incontro, rappresentanti di aziende come Chiesi, Angelini e Menarini, tra le altre, hanno avuto un confronto diretto con referenti istituzionali su temi di interesse comune. È stata sottolineata l’importanza di mantenere una collaborazione costante tra settore privato e istituzioni pubbliche per affrontare insieme le sfide della sanità del futuro.
L’evento rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di un ecosistema sanitario più solido, interconnesso e innovativo, in grado di contribuire al benessere della società e consolidare il ruolo strategico della Catalogna nel settore farmaceutico.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana - Barcellona)
Lo scorso 18 settembre, Barcellona ha ospitato INNOVATIONSHIP, la prima crociera itinerante dedicata all’innovazione nell’area mediterranea. L’iniziativa, promossa da Factory Accademia, EY e Armonic Innovation Group in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Barcellona e Abinsula, si è aperta con il saluto istituzionale del Console d’Italia a Barcellona, Gabriele Luca Fava, e ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti dell’ecosistema innovativo europeo.
La giornata è stata scandita da panel tematici e sessioni di pitch, in un programma ricco e dinamico dedicato alle tecnologie emergenti e alla collaborazione internazionale. Si è parlato di tecnologie per la salute, intelligenza artificiale, innovazione nell’agroalimentare e sviluppo dell’ecosistema startup, offrendo così uno sguardo completo sulle sfide e le opportunità del futuro.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di condivisione e networking, offrendo visibilità a progetti innovativi ad alto potenziale e rafforzando il ruolo di Barcellona come hub mediterraneo di idee, connessioni e opportunità.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana - Barcellona)
Lo scorso 20 ottobre, presso le sedi dello IED Barcelona, si è svolto l’evento “Made in Italy tra tradizione e innovazione”, coorganizzato da Made in Italy Community (un’iniziativa di Challenge Network), in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Barcellona, il Consolato d’Italia a Barcellona, Foment del Treball e lo stesso IED Barcelona.
L’apertura della giornata ha visto gli interventi di Andrea Marchesi, direttore di IED Barcelona; Igor Garzesi, Presidente della Camera di Commercio Italiana di Barcellona; Mattia Lupini, Viceconsole d’Italia a Barcellona; Roberto Santori, fondatore di Made in Italy Community; e Mar Alarcón, Vicepresidente di Foment del Treball.
L’evento ha riunito importanti rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano e spagnolo per discutere di internazionalizzazione, sostenibilità e innovazione come pilastri strategici per la crescita del Made in Italy nel mercato spagnolo. Nel corso dei diversi panel è stata evidenziata la rilevanza e il valore del Made in Italy in vari settori produttivi, nonché la capacità della tradizione italiana di fondersi con l’innovazione e rispondere alle nuove sfide del mercato globale.
Il dibattito è stato moderato da Patrizia La Daga e ha visto la partecipazione di:
La giornata si è conclusa con uno spazio di networking, accompagnato dall’eccellente catering di Le Cucine Mandarosso e dai deliziosi tiramisù di Valentina & Pasqualina, in un’atmosfera che ha celebrato la vera italianità e favorito nuove sinergie tra i partecipanti.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana - Barcellona)
Sarà l’Ambasciata d’Italia a Madrid a fare da cornice, l’11 dicembre, alla XXVIII edizione del Premio Tiepolo, prestigioso riconoscimento assegnato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e dalla Confederazione Spagnola delle Organizzazioni Imprenditoriali (CEOE), con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, che ogni anno celebra le personalità italiane e spagnole protagoniste della crescita dei rapporti economici e culturali tra i due Paesi.
Il riconoscimento, nato per valorizzare le personalità che contribuiscono a consolidare le relazioni bilaterali tra Italia e Spagna, prende il nome dal pittore veneziano Giambattista Tiepolo, che trascorse gran parte della sua vita a Madrid, dove realizzò alcuni dei suoi capolavori per il Palazzo Reale e dove morì nel 1770. La sua esperienza artistica e umana rappresenta un simbolo dell’incontro tra le culture italiana e spagnola, lo stesso spirito che il Premio Tiepolo continua a celebrare da ventotto edizioni.
L’edizione 2025 vede protagonisti Edoardo Garrone, Presidente del Gruppo ERG, e Manuel Manrique, Presidente di Sacyr, due figure che incarnano la solidità dei rapporti economici e industriali tra Italia e Spagna. Garrone è stato premiato per aver guidato con successo l’espansione del gruppo nel mercato spagnolo delle energie rinnovabili, dove ERG ha consolidato la propria presenza con importanti investimenti nel fotovoltaico. Manrique riceve il riconoscimento per il contributo offerto da Sacyr alla modernizzazione delle infrastrutture italiane, con progetti strategici nei settori dei trasporti e della sanità.
La giuria ha inoltre conferito un Premio Tiepolo Speciale a Enrico Letta, Dean della IE University di Madrid ed ex Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, per la sua costante azione volta a rafforzare il dialogo tra i due Paesi e a promuovere una visione europea più coesa e competitiva.
La Camera di Commercio Italiana in Cina (CCIC) ha presentato a Pechino il volume “La Camera di Commercio Italiana in Cina. I documenti dell’Archivio Storico-Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri (1903–1924)” a cura di Lorenzo Riccardi, Presidente della CCIC, e Stefano Piastra.
Il progetto, promosso congiuntamente dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e dalla CCIC, raccoglie e analizza una selezione di documenti inediti conservati presso l’Archivio Storico-Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Le fonti ricostruiscono la nascita e i primi passi della Camera di Commercio Italiana a Shanghai, fondata nel 1903, in una fase di profonde trasformazioni politiche e commerciali per la Cina e per l’Europa.
Attraverso saggi introduttivi e materiali d’archivio, il volume ripercorre le vicende delle comunità economiche italiane attive in città come Shanghai, Pechino, Tianjin e Hankou, nel passaggio dall’Impero Qing alla Repubblica di Cina, offrendo una lettura storica delle dinamiche che hanno accompagnato lo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi.
In occasione della presentazione del volume, il Tg1 ha dedicato un servizio alla storia e all’evoluzione della Camera di Commercio Italiana in Cina, mettendo in luce una presenza costruita nel tempo e il ruolo svolto ancora oggi a supporto delle imprese italiane nel mercato cinese.
L’iniziativa rappresenta un contributo significativo alla valorizzazione delle radici storiche della presenza economica italiana in Cina, evidenziando come molte delle dinamiche emerse all’inizio del Novecento trovino ancora oggi riscontro nei settori chiave dell’interscambio tra Italia e Cina.
Il Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana in Turchia – Izmir, Pietro Alba, accompagnato dal Segretario Generale Eren Alpar, è stato ricevuto a Roma da S.E. Elif Çomoğlu Ülgen, Ambasciatrice di Turchia in Italia.
L’incontro, svoltosi in un clima di profonda cordialità e reciproco interesse, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sullo stato attuale e sulle prospettive future delle relazioni economiche tra Italia e Turchia. Durante il colloquio, le parti hanno sottolineato la solidità del volume degli scambi commerciali bilaterali, che ha già raggiunto i 30 miliardi di euro, con l’obiettivo condiviso di superare i 40 miliardi nei prossimi anni. Un’attenzione particolare è stata dedicata al ruolo dinamico della regione Egea e della città di Izmir, che ospita una vivace comunità italiana e levantina, nonché a temi di collaborazione imprenditoriale, culturale e formativa.
Nel corso dell’incontro, il Presidente Alba ed il Segretario Generale Alpar hanno inoltre rivolto all’Ambasciatrice l’invito a visitare Izmir, accettato con grande interesse e cortesia. In segno di riconoscenza, è stato consegnato un dono commemorativo, simbolo dell’amicizia e dei legami profondi che uniscono i due Paesi.
“Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento a S.E. Elif Çomoğlu Ülgen per la calorosa accoglienza e per l’attenzione dedicata alla nostra Camera”, ha dichiarato il Presidente Pietro Alba, sottolineando come l’incontro rappresenti “un ulteriore passo verso una cooperazione sempre più stretta tra Italia e Turchia”.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio e Industria Italiana in Turchia - Izmir)
La newsletter di ItalPlanet, pubblicata in collaborazione con Assocamerestero e Aise.it – inviata in Italia e all’estero – è un servizio settimanale che consente di ricevere news e approfondimenti sul Sistema Italia e sulle attività svolte dalle Camere Italiane nel mondo.

Anche quest'anno Assocamerestero e la rete delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, partecipano al Made in Italy Summit, l’evento digitale organizzato da Il Sole 24 Ore, in collaborazione con il Financial Times e Sky TG24, dedicato al futuro del brand Italia nell’attuale scenario economico e geopolitico globale.
L’edizione 2025, in programma dal 28 al 30 ottobre, affronta il tema “Una nuova politica industriale per sostenere l’export italiano nell’era del Trump bis”, con l’obiettivo di riflettere sulle strategie per rafforzare la competitività del Made in Italy, coniugando transizione digitale e sostenibilità in un contesto internazionale sempre più complesso.
Nel corso dell’evento, Assocamerestero e le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) porteranno la voce del sistema camerale italiano impegnato ogni giorno nella promozione e tutela del Made in Italy nel mondo.
Il Presidente Mario Pozza interverrà nella giornata di apertura, il 28 ottobre, al panel “Il Made in Italy tra neoprotezionismo statunitense e dumping cinese”, insieme a rappresentanti del mondo accademico e istituzionale.
Nei giorni successivi, il contributo della CCIE sarà al centro dei tavoli di confronto tematici:
29 ottobre – Agrifood: tutelare i prodotti italiani per proteggere l’economia nazionale, con la partecipazione di Roberto Costa, Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito;
30 ottobre – Le nuove frontiere dell’export
A questo link è possibile consultare il programma integrale e registrarsi per seguire l'evento in diretta streaming online.
Il Minas Gerais si consolida come uno dei punti di riferimento per la moda in Brasile, con distretti produttivi diversificati e profondamente connessi alle vocazioni culturali ed economiche delle sue regioni. Le città del Minas, specializzate nel settore, presentano caratteristiche simili a quelle dei grandi poli della moda in Italia, riconosciuta a livello internazionale per la sua tradizione e innovazione nel design.
Questa connessione diventa ancora più rilevante se analizziamo le città simili del Minas Gerais e dell’Italia, rivelando opportunità di integrazione e rafforzamento del settore.
I distretti della moda in Minas Gerais evidenziano caratteristiche che li avvicinano a regioni italiane specializzate. Belo Horizonte, ad esempio, con la sua creatività e eventi come il Minas Trend, riflette il dinamismo di Milano, uno dei maggiori centri globali della moda.
Juruaia, la "Capitale della Lingerie", offre alta qualità e innovazione nella moda intima, analogamente a Bologna, rinomata per la produzione di lingerie e tessuti pregiati.
Ubá, punto di riferimento per la moda da festa e da sposa, condivide la stessa raffinatezza che Firenze dedica al lavoro artigianale e al lusso.
Divinópolis, con la sua produzione agile di moda femminile pronta per la consegna, ricorda l'efficienza di Prato, uno dei maggiori distretti tessili d’Italia.
Passos, specializzata nel jeans, riflette l'eccellenza del Veneto, punto di riferimento mondiale per il design e la produzione di denim.
Nova Serrana, con la sua forte produzione di calzature e un crescente rilievo nella moda casual e sportiva, si ispira al modello della regione delle Marche, che unisce la produzione di calzature e abbigliamento sportivo di alta qualità.
Oltre a queste località, altre città del Minas Gerais si stanno distinguendo nella produzione di moda, spinte dal talento locale, dalla valorizzazione della manodopera qualificata e dalla capacità di innovazione. Il settore della moda in Minas Gerais non solo sostiene l’economia, ma rafforza anche l’identità culturale dello stato, con un design che unisce tradizione, raffinatezza e modernità, proprio come accade in Italia, dove la moda è diventata un simbolo globale di qualità e stile.
Queste connessioni tra il Minas Gerais e l’Italia mostrano come città di continenti diversi condividano vocazioni produttive che le rendono complementari. Unendo le forze, queste regioni possono esplorare nuove opportunità commerciali, favorire uno scambio di competenze e promuovere la moda come leva per lo sviluppo economico e culturale.
(Contributo editoriale a cura della Camera di Commercio Italiana di Minas Gerais)